La Legge cosiddetta "Bavaglio" slitterà a dopo la pausa estiva. La disamina del Disegno di Legge veniva preannunciata entro i primi di agosto, prima della chiusura per ferie; invece, viene differito tutto a settembre. La decisione è stata assunta dalla conferenza dei capigruppo nella giornata di ieri. Sarà un'occasione per meditare bene prima di licenziare il testo sulle intercettazioni e sulla libertà di stampa, seppur già emendato. Dai rumors provenienti dal Quirinale, il Presidente della Repubblica ben difficilmente s'indurrà a promulgare una legge così congegnata, all'evidenza stracolma di aspetti di dubbia costituzionalità. L'augurio è che le ferie portino consiglio.
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