La Cassazione, con sentenza 1 giugno 2010, n. 20647, ha ritenuto legittima la condanna inflitta al direttore generale di un'azienda che si era appropriato indebitamente di una serie di disegni tecnici e documenti coperti da segreto per sfruttarne il valore e dare avvio ad una nuova società. Sottrazione che, comunque, per gli Ermellini, non era così grave da configurare i reati di turbativa del mercato e di concorrenza illecita.
Corte di Cassazione, sentenza 1 giugno 2010, n. 20647
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