Con la sentenza n.4 del 20 gennaio-26 marzo 2003 l'Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha confermato che il legislatore ha attribuito al giudice amministrativo la cognizione delle questioni relative al risarcimento del danno derivante da un atto illegittimo della p.a. senza distinzioni fra giurisdizione di legittimità ed esclusiva. Sulla scorta di questa premessa è pervenuta alla conclusione che la domanda di risarcimento collegata alla lesione di un interesse legittimo possa essere proposta sia unitamente a quella di annullamento sia in via autonoma ma che, in quest'ultimo caso, sia sempre necessaria la previa impugnazione del provvedimento amministrativo entro il termine decadenziale e ciò in quanto al giudice amministrativo non è dato il potere di disapplicare atti non regolamentari.
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