Novità dalla Cassa Italiana Geometri. Entro il 2013 è previsto l'innalzamento graduale a 67 anni dell'eta' per l'accesso alla pensione con calcolo retributivo.
"In attesa di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale - spiega il presidente Fausto Amadasi - il direttore generale per le politiche previdenziali del ministero del Lavoro e delle politiche sociali,
Giovanni Geroldi, ha ratificato la delibera n. 6/2009 adottata dal
Comitato dei delegati della Cassa di previdenza ed assistenza dei
geometri che, alla luce delle valutazioni attuariali, hanno ottenuto
anche il parere favorevole del ministero dell'Economia e delle
Finanze, per gli evidenti e complessivi effetti positivi che le nuove
disposizioni apportano all'andamento della gestione".
Il ministero ha apprezzato, spiega ancora Amadasi "che l'eta' anagrafica per la pensione di vecchiaia retributiva salga di 6 mesi all'anno a partire gia' dal 2010, fino a giungere a 67 anni
nel 2013, consentendo comunque a 65 anni l'opzione per la pensione
contributiva pro-rata".
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"Con lo stesso provvedimento -ha continuato il presidente -
sono stati agevolati i trattamenti previdenziali indiretti in caso di
totalizzazione, nonche' la possibilita' di accedere alla pensione
contributiva sulla base dei soli contributi regolarmente versati. E'
stata prevista, inoltre, un'ulteriore riduzione delle sanzioni (dal 25
al 50%) in caso di adesione e regolarizzazione spontanea nelle ipotesi
di accertamenti contributivi".
"Nei giorni scorsi - ricorda ancora Amadasi - la commissione bicamerale presieduta
dall'onorevole Jannone, durante l'audizione svolta nell'ambito
dell'indagine conoscitiva sulla situazione economico-finanziaria delle
casse privatizzate, anche in relazione alla crisi dei mercati
internazionali, aveva avuto modo di apprezzare la solidita' dei
bilanci della Cassa Geometri".
"Le anticipazioni di un soddisfacente bilancio di esercizio per
il 2009, un solido patrimonio mobiliare ed immobiliare gestito
correttamente -ha concluso- mostrano una Cassa che, anche alla luce
degli ultimi provvedimenti e dei risultati della gestione del proprio
patrimonio, sara' in grado di rispettare tutti i parametri di
solidita' ed affidabilita' previsti dalla legge per il presente e per
i decenni a venire".