Se un'autovettura presa a noleggio finisce fuori strada per un malfunzionamento, il proprietario deve risarcire i danni eventualmente subiti da chi ha preso l'auto a noleggio se non dimostra di aver effettuato i controlli del caso prima della consegna del veicolo.
Lo chiarisce la terza sezione civile della Corte di Cassazione (Sentenza 4495/2010) spiegando che i veicoli a noleggio sono soggetti a una particolare usura e devono per questo essere monitorati con attenzione.
Il conduttore al contrario, non è tenuto a provare l'esistenza del vizio. E' piuttosto l'altra parte a dover dimostrare che l'errore nella guida sia imputabile al conducente.
La Corte si riferisce in sostanza al secondo comma dell'art. 1578 del codice civile in base al quale "Il locatore è tenuto a risarcire al conduttore i danni derivati da vizi della cosa, se non prova di avere senza colpa ignorato i vizi stessi al momento della consegna".
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