Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter del 12 dicembre 2009) ha reso noto di aver vietato la possibilità di far effettuare telefonate commerciali usando sistemi che generano numerazioni casuali e ciò tanto più se gli abbonati vengono contattati con chiamate preregistrate.
L'Autorità, nel provvedimento di divieto, ha spiegato che anche il numero casualmente composto e chiamato telefonicamente deve considerarsi un cd. dato personale, in quanto ricollegabile, anche indirettamente, a una persona identificata o identificabile. Di conseguenza, in base alle norme sulla privacy, per poter utilizzare anche questo tipo di numerazione a fini commerciali è necessario il previo consenso dell'interessato. Tanto più laddove si utilizzino modalità di contatto con chiamate preregistrate per le quali il consenso è obbligatorio, come più volte ribadito dal Garante.
Con questa decisione, il Garante ha vietato all'azienda di usare sistemi che generano tramite digitazione casuale numeri di telefono con i quali contattare gli interessati e ha deciso che la società dovrà cancellare tutti i dati personali per i quali non risulta documentato tale consenso.
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