È stato presentato il 27 febbraio, nella capitale partenopea, a Palazzo Serra di Cassano, il progetto “Spazio Famiglia”. Il progetto che prevede la creazione di un servizio di consulenza legale, psicologica e sociale gratuito, disponibile anche on line, è una iniziativa che parte dalla volontà di dare assistenza e fornire aiuto ai soggetti più disagiati, come potrebbero essere minorenni in difficoltà, donne vittime di violenze e per tutti quei soggetti deboli che vivono dinamiche interfamiliari difficili.
Di tutto questo se n'è parlato alla presentazione dell'iniziativa avvenuta nello storico Palazzo ora sede, dal 1975, dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici anche alla presenza di Emanuele Caldarera, il direttore generale delle risorse materiali, dei beni e dei servizi del Dipartimento per la Giustizia Minorile, che si occupa della realizzazione degli interventi di giustizia minorile e l'attuazione dei provvedimenti giudiziari.
Spazio famiglia nasce soprattutto grazie all'azione combinata di Associazione Ricrea e Modavi Onlus, che dal 1995 si occupa della “promozione sociale di un volontariato attivo che miri, attraverso la rimozione delle cause del disagio, al raggiungimento di un nuovo modello di società”, come si legge dal sito dell'associazione e con il patrocinio dell'Università degli Studi di Napoli Federico II.
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