Dare del "voltagabbana" a chi cambia spesso opinione può far scattare una condanna per diffamazione.
E' quanto sottolinea la Corte di Cassazione (sentenza 46923/2007) che ha censurato l'uso di questo termine che "nei dizionari correnti, e' riferito a chi cambia opinione disinvoltamente e con leggerezza per opportunismo e secondo le convenienze".
In realtà l'uomo accusato di diffamazione non si era limitato a dare del "voltagabbana" alla persona offesa ma lo aveva anche accusato di "far buttar via i soldi ai condomini e di essere un incompetente".
Per queste frasi la Cassazione ha confermato la sua condanna.
L'imputato nel rivolgersi alla corte aveva sostenuto che il termine 'voltagabbana' ' è "entrato di diritto nel linguaggio corrente
usato frequentemente sia nei talk show televisivi sia in articoli giornalistici per rappresentare chi cambia improvvisamente opinione" e come tale non offensivo del decoro e dell'onore della persona a cui era stato rivolto.
La quinta Sezione penale della Corte non ha condiviso questa tesi sottolineando che il termine bolla in senso
negativo chi cambia opinione "con leggerezza".
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