Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione, con sentenza n. 11489/02, hanno stabilito che, nell'ambito dei rapporti di vicinato, se nella costruzione di una casa non sono rispettate le distanze dal confine, il vicino può chiedere la comunione del muro. I Giudici della Corte hanno anche chiarito che tale facoltà, esercitata allo scopo di costruire sul muro non collocato a confine, può essere esercitata anche se su detto muro risultino aperte alcune vedute.
Le Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione, con sentenza n. 11489/2002, hanno stabilito che, nell'ambito dei rapporti di vicinato, se nella costruzione di una casa non sono rispettate le distanze dal confine, il vicino può chiedere la comunione del muro
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