E' stato negato a un detenuto di Zurigo l'utilizzo di un software di simulazione aerea che gli avrebbe permesso di lasciare sia pur solo con la mente il carcere. I divieto opposto dall'ufficio penitenziario è stato confermato dal Tribunale federale che ha però chiarito che le volontà del detenuto e le sue abitudini di divertimento debbono passare in secondo piano di fronte alle esigenze di sicurezza.
In realtà i Giudici federali hanno espresso la loro preoccupazione per il fatto che i Dvd prima di essere consegnati al detenuto dovrebbero essere controllati in modo accurato e ciò costituirebbe un lavoro eccessivamente gravoso per gli agenti penitenziari.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Negoziazione assistita: l’invito va notificato all’avvocato
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP



