Il segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria
Sappe, Donato Capece, replicando alle dichiarazioni della Sottosegretaria alla
Giustizia Maria Elisabetta Alberti Casellati, si è dichiarato contrario all'ipotesi di garantire il sesso in carcere ai detenuti.
La Sottosegretaria aveva proposto la realizzazione di stanze dove i detenuti potessero incontrare le proprie mogli per un intrattenimento di carattere sessuale-affettivo.
Secondo Capece le priorità sono altre se si considera la grave situazione penitenziaria come ad esempio i gravi disagi connessi "alla presenza oggi nelle 200 galere italiane di oltre 67mila a fronte di 43mila posti letto con una
conseguente pesante assenza di posti letto nelle celle tale da costringere molti detenuti a dormire per terra)".
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