Modifica piano pilotis
Annamaria Villafrate |

Modifica piano pilotis

Analisi delle maggioranze richieste per la modifica piano pilots

Il Tribunale di Roma, stante la natura condominiale degli spazi del piano pilotis del condominio, di cui si vuole mutare destinazione, sancisce che occorre rispettare i quorum ex art. 1117 ter c.c.

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Modifica piano pilotis condominio

Prima di riportare in sintesi la decisione del Tribunale di Roma contenuta nella sentenza n. 16435/2022 (sotto allegata), chiariamo prima di tutto che il piano pilotis non è altro che l'area a giorno che si trova nel piano terra degli edifici condominiali, in cui si trovano i pilastri dell'immobile e gli ambienti del fabbricato e del cortile, ad uso dei condomini.

Ora, tornado alla sentenza, occorre precisare che, con delibera condominiale, nel caso di cui si è occupato il tribunale, era stato approvato l'unico progetto contenuto nella consulenza di un architetto per adeguare le autorimesse a spazi di manovra.

Delibera che però veniva impugnata da alcuni condomini, perché, tra le altre cose, adottata in violazione del quorum deliberativo e costitutivo previsti dall'art. 1117 ter c.c. per la modifica della destinazione d'uso delle parti comuni dell'edificio.

Tesi che il Tribunale capitolino ha accolto perché dall'elaborato del perito e da una precedente delibera assembleare è emerso che l'area destinataria degli interventi di modifica ha natura condominiale e come tale, è soggetta, ai quorum di cui all'art. 1117 ter c.c.

Detta norma, per la modifica della destinazione di parti comuni dell'edificio, richiede in particolare i seguenti quorum assembleari: "un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio."



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