I nuovi bonus per la casa previsti dalla manovra di bilancio 2022 approvata in via definitiva dal Parlamento

Bonus casa 2022

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I bonus casa previsti dalla manovra di bilancio 2022. Tante conferme e proroghe, ma anche qualche novità.

Bonus mobili

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Bonus mobili fino al 2024, per portare in detrazione le spese sostenute per mobili ed elettrodomestici, purché gli acquisti siano collegati a una ristrutturazione iniziata nel 2021. Il tetto di spesa su cui calcolare la detrazione è di 10.000 euro nel 2022, per scendere poi a 5000 nel 2023 e nel 2024.

La detrazione, pari al 50% delle spese sostenute, deve essere spalmata in 10 anni e riguarda l'acquisto di:

  • mobili e arredi nuovi come armadi, letti, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, divani, poltrone, credenze, comodini, materassi e apparecchiature per l'illuminazione;
  • grandi elettrodomestici (frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavasciuga, asciugatrici, lavastoviglie, stufe elettriche, apparecchi di cottura, piastre elettriche, forni a microonde, ventilatori elettrici, condizionatori) purché nuovi e di classe energetica non inferiore alla A+ (o superiore per forni e lavasciuga). Per i grandi elettrodomestici che non hanno l'etichetta energetica, l'acquisto è agevolabile solo se non è ancora prevista l'etichetta obbligatoria per quel tipo particolare di prodotto.

Invariata la regola che richiede il pagamento con mezzi di pagamento elettronico.

Superbonus 110%

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Super bonus decrescente per le opere effettuate sulle parti comuni dei condomini, sulle unità immobiliari singole e quando i lavori vengono eseguiti dalla persona fisica proprietaria di un edificio composto fino a un massimo di 4 unità.

Il Superbonus è previsto infatti nella misura del 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023; del 70% per gli esborsi sostenuti fino al 31 dicembre 2024 e del 65% per interventi eseguiti fino al 31 dicembre 2025.

Superbonus del 110% anche in favore delle persone fisiche che effettuano interventi e sostengono spese fino al 31 dicembre 2022, a condizione che entro il 30 giungo 2022 siano state eseguite almeno il 30% delle opere. Eliminato il tetto Isee dei 25.000 euro.

Per le IACP il Superbonus è prorogato fino al 2023, anche se ad eseguire le opere sono i proprietari delle singole unità. Per le cooperative alla data del 30 giugno 2022 devono essere stati eseguiti il 60% degli interventi.

Superbonus anche per le abitazioni collegate al teleriscaldamento e proroga fino al 2025 per gli interventi nei Comuni colpiti da eventi sismici.

Ecobonus e sismabonus

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Riconfermata fino al 2024 la misura finalizzata a garantire l'efficienza energetica degli edifici grazie a una detrazione dal 50% al 65% per gli interventi di efficientamento energetico esclusi dal Superbonus.

Sismabonus con aliquote che variano in base alla zona sismica in cui è situato l'edificio e al tipo d'immobile. Per gli edifici unifamiliari, lo sconto varia dal 50 al 70%, per i condomini invece dal 75 all'85%.

Bonus ristrutturazioni e facciate

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Rinnovato il bonus ristrutturazioni anche nel 2022, che prevede una detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute, fino a 96.000 euro per ogni unità immobiliare. Riconfermato anche il bonus facciate, ma la percentuale nel 2022 scende dal 90 al 60%.

Confermato anche il bonus facciate per tutto il 2022, ma la percentuale di spese detraibili passa dal 90 al 60%.

Bonus verde

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Proroga il Bonus verde, che contempla una detrazione IRPEF del 36% sulle spese effettuate per sistemare a verde giardini privati e condominiali. La detrazione va divisa in 10 quote annuali su un importo massimo di 5.000 euro.

Bonus prima casa

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Prorogato a quanto pare anche per il bonus prima casa per gli under 36, che hanno acquistato o che acquisteranno la prima abitazione dal 26 maggio 2021 fino al 30 giugno 2022. Esenzioni e sgravi fiscali per giovani di età inferiore a 36 anni con ISEE non superiore ai 40.000 euro annui.

Bonus idrico e acqua potabile

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Prorogato fino al 2024 il bonus idrico, un rimborso fino a 1000 euro e senza senza limiti ISEE per le spese sostenute per sostituire i vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto.

Rimborso fino a 500 euro invece per il bonus acqua potabile, se si sono sostenute spese per razionalizzare il consumo dell'acqua potabile. Credito di imposta del 50% della spesa sostenuta per l'acquisto e l'installazione di sistemi filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento o addizione di anidride carbonica.

Bonus restauro

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Prorogato anche il Bonus restauro, un credito d'imposta del 50% delle spese sostenute da persone fisiche nel 2021 e nel 2022 per la manutenzione, la protezione e il restauro degli immobili d'interesse storico e artistico. Il bonus è valido fino a di 100.000 euro e ne possono beneficiare solo le persone fisiche. Esclusi infatti tutti gli immobili in cui si esercita un'attività d'impresa, un'arte o una professione.

Nuovi bonus

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Il bonus barriere architettoniche prevede una detrazione del 75% in favore di chi abbatte appunto le barriere architettoniche nelle abitazioni durante il 2022. Il bonus è previsto anche per la installazione di impianti di automazione, come ascensori e montacarichi e in esso sono ricomprese anche le spese di smaltimento dei vecchi impianti. La misura prevede tetti di spesa in base alla tipologia di immobile.

I giovani che hanno tra i 20 e i 31 anni non ancora compiuti, che sono titolari di un reddito complessivo non superiore a 15.493,71 euro, che stipulano un contratto di locazione per destinare l'immobile ad abitazione principale, per i primi quattro anni possono beneficiare di una detrazione dall'imposta lorda del 20% del canone di locazione nel limite massimo di 2.000 euro.

Attenzione la casa deve essere diversa dall'abitazione principale dei genitori o dei soggetti a cui sono affidati dagli organi competenti.


Foto: 123rf.com
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