Il Dl semplificazioni, pubblicato in GU e in vigore dal primo giugno, limitatamente al 2021 esonera i certificati digitali anagrafici dall'imposta di bollo
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Nel 2021 certificati anagrafici senza bollo

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Grazie al decreto semplificazioni, si potrà chiedere lo stato di famiglia o il certificato di nascita senza dover sostenere i costi relativi all'imposta di bollo. Il cittadino che quindi ha necessità di accedere ai servizi dell'anagrafe digitale, non dovrà più pagare il bollo finora previsto. La finalità della disposizione è piuttosto evidente: incentivare i cittadini italiani a prendere sempre più confidenza con il mondo digitale. Una sorta di premio quindi l'esenzione dal bollo, per chi si dimostrerà più proiettato verso il futuro e le tecnologie digitali nel momento in cui entra in contatto con la pubblica amministrazione.

Niente imposta di bollo per i certificati anagrafici digitali

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A disporre questo cambiamento è il decreto semplificazioni n. 77/2021 pubblicato in Gazzetta in 31 maggio 2021 e in vigore dal giorno successivo. L'art. 39 di detto decreto, intitolato "Semplificazione del dati pubblici" al comma 1 lettera c) dispone che: "All'articolo 62 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni: c) al comma 3, quarto periodo, dopo le parole "del 23 luglio 2014", sono aggiunte le seguenti: ", esenti da imposta di bollo limitatamente all'anno 2021".

In virtù della modifica di cui al predetto comma il comma 3 dell'art. 62, contenente la disciplina dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente - ANPR del dlgs n. 82/2005, noto come Codice dell'Amministrazione digitale, viene ad assumere il seguente tenore: "L'ANPR consente ai comuni la certificazione dei dati anagrafici nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 33 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 1989, n. 223, anche in modalità telematica. La certificazione dei dati anagrafici in modalità telematica é assicurata dal Ministero dell'Interno tramite l'ANPR mediante l'emissione di documenti digitali muniti di sigillo elettronico qualificato, ai sensi del Regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014 esenti da imposta di bollo limitatamente all'anno 2021."

Accesso alla ANPR e certificati digitali

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Modifiche importanti quelle introdotte dal Dl semplificazioni che, per agevolare i cittadini, gli consente di disporre dei certificati anagrafici senza dover sostenere i costi di bollo, anche se limitatamente al 2021. Un modo per incentivare la consultazione e l'utilizzo dell'Anagrafe Digitale per disporre comodamente e rapidamente di documenti muniti di sigillo elettronico certificato.

I vantaggi dell'Anagrafe Digitale sono infatti evidenti. I cittadini, comodamente da casa, potranno accedere all'ANPR, scaricare i propri dati anagrafici (es: stato di famiglia, estratto atto di nascita) e stamparli per gli utilizzi che gli sono necessari sotto forma di auto certificazioni sostitutive delle certificazioni anagrafiche. Accesso all'ANPR che necessita delle credenziali SPID, CIE (Carta Identità Elettronica) e CNS (Carta nazionale dei servizi).

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Foto: 123rf.com
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