Un vademecum di carattere operativo che sintetizza le principali scadenze di natura fiscale risultanti dai provvedimenti emergenziali assunti dal marzo 2020 fino al "Ristori quater"
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Il vademecum di Aidc Milano

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Una guida per non perdersi nessuna delle scadenze fiscali in un anno, quello che volge al termine, denso di cambiamenti e posticipi. La "Guida Operativa: riepilogo delle principali scadenze di natura fiscale" (in allegato), aggiornata al 2 dicembre come evidenzia il presidente Aidc Milano, Edoardo Ginevra, «ha carattere prettamente operativo, finalizzata a sintetizzare e riassumere le principali scadenze di natura fiscale risultanti dai provvedimenti emergenziali assunti dal marzo del 2020, sino all'ultimo provvedimento emanato dal Governo e conosciuto come ristori quater (DL n. 157 del 2020)". Si tratta di uno strumento che, data la continua evoluzione della materia, può essere costantemente aggiornato». La guida si compone di tre parti: monitoraggio delle principali scadenze dichiarative e di versamento oggetto di proroga; gestione dei versamenti relativi ad atti già notificati dall'amministrazione finanziaria ovvero definiti e per i quali sono in corso i pagamenti; termini di notifica degli atti da parte dell'amministrazione finanziaria. In particolare, AIDC - Sezione di Milano è espressione milanese, Sezione fondatrice e ispiratrice dell'AIDC Nazionale, vanta più di 1300 associati, con l'obiettivo valorizzare l'immagine della professione di Dottore Commercialista; tutelare gli interessi e le prerogative della Categoria rafforzando il ruolo di sindacato di riferimento; difendere e sostenere la Cassa di Previdenza e Assistenza dei Dottori Commercialisti; aiutare i Praticanti ad affrontare gli ostacoli nell'ingresso alla professione e sostenere i Giovani dottori Commercialisti. Vediamo alcune parti della guida, per tutti gli argomenti si rimanda la documento in allegato.

Fisco, i versamenti del mese di dicembre e novembre

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L'articolo 2 del DL n. 157 del 2020 dispone poi uno slittamento di alcuni versamenti da effettuare, ordinariamente, nel mese di dicembre ossia ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilato a quello di lavoro dipendente; addizionali IRPEF operate dai sostituti di imposta; IVA (incluso l'Acconto). I versamenti riguardano soggetti esercenti attività di impresa o di lavoro autonomo con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente.

La condizione: diminuzione del fatturato di almeno il 33% nel confronto tra il mese di novembre 2020 ed il mese di novembre 2019. Inoltre con devono verificare il requisito di calo del fatturato:

- attività di servizi di ristorazione in zona rossa ovvero arancione alla data del 26.11.2020,

- attività sospese in tutto il territorio nazionale,

- soggetti che svolgono attività economiche in zona rossa comprese nell'allegato 2 al Dl n. 149

del 2020 alla data del 26.11.2020;

- attività alberghiere, agenzia di viaggio, tour operator che hanno sede operativa o domicilio fiscale in zona rossa alla data del 26.11.2020. La sospensione opera in modo automatico per coloro che hanno iniziato l'attività di impresa o professionale dal 1° dicembre 2019.

Per quanto riguarda novembre invece versamenti del mese di novembre

L'articolo 7 del DL n. 149 del 2020 ha disposto una ulteriore sospensione dei versamenti in scadenza nel mese di novembre con riferimento a: ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente; addizionali IRPEF trattenute dai sostituti di imposta; IVA. Il termine per effettuare i versamenti sospesi è: 16 marzo 2021 con pagamento in unica soluzione o

rateazione in massimo di quattro rate mensili a partire dal 16 marzo 2021.

Fisco, i versamenti pregressi

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Per il susseguirsi delle disposizioni emergenziali a partire dal mese di marzo del 2020, una serie di versamenti sono stati sospesi. Se in generale la scadenza è stata spostata al 16 settembre 2020, appare opportuno fornire un riepilogo in ragione della composita area di soggetti interessati nonché in relazione al fatto che nella quasi totalità delle situazioni era possibile procedere ad una rateazione che, almeno per una parte, si concluderà potenzialmente nel mese di dicembre. In generale i versamenti sospesi potevano essere effettuati, senza sanzioni ed interessi:

- entro il 16 settembre per intero;

- entro il 16 settembre con il versamento di una rata di quattro mensili di pari importo (quindi settembre, ottobre, novembre e dicembre)

- entro il 16 settembre 2020 per il 50 per cento dell'ammontare, quota che può essere

rateizzata in quattro rate mensili. In questa ipotesi, il restante 50 per cento può essere versato in un massimo di 24 rate mensili con il pagamento della prima rata entro il 16 gennaio 2021. Le principali tipologie di versamento sospesi rispetto alla scadenza ordinaria e rinviati con le modalità appena descritte sono: ritenute alla fonte su redditi di lavoro dipendente ed assimilati a quelli di lavoro dipendente; addizionali IRPEF trattenute dai sostituti di imposta; IVA.

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