Anche nel 2020 i neo-genitori hanno diritto al bonus bebè. Anzi: dal 1° gennaio 2020 la platea di beneficiari è stata estesa. Vediamo i requisiti necessari
bambino con cappello a forma di rana

Il requisito della nascita o adozione

[Torna su]

Il primo requisito richiesto per poter beneficiare del bonus bebè 2020 è che in famiglia sia nato, sia stato adottato o sia stato accolto in affidamento preadottivo un bambino nel periodo che va dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

Bonus bebè 2020 per tutti

[Torna su]

Fino al 2019 per poter usufruire del bonus bebè era necessario avere un ISEE non superiore a una determinata soglia, mentre nel 2020 non è più così: la prestazione spetta a tutti, ma il suo ammontare varia, decrescendo al crescere del valore dell'ISEE.

Bonus bebè per ISEE fino a 7mila euro

[Torna su]

In particolare, in caso di ISEE fino a 7mila euro, i genitori hanno diritto a:

  • 160 euro al mese (1.920 euro annui) se si tratta di primo figlio,
  • 192 euro al mese (2.304 euro annui) se si tratta di figlio successivo al primo.

Bonus bebè per ISEE superiore a 7mila euro e fino a 40mila euro

[Torna su]

Se, invece, l'ISEE supera i 7mila euro ma non i 40mila euro, i genitori hanno diritto a:

  • 120 euro al mese (1.440 euro annui) se si tratta di primo figlio,
  • 144 euro al mese (1.728 euro annui) se si tratta di figlio successivo al primo.

Bonus bebè per ISEE superiore a 40mila euro o non disponibile

[Torna su]

Se, infine, l'ISEE supera i 40mila euro, i genitori hanno diritto a:

  • 80 euro al mese (960 euro annui) se si tratta di primo figlio,
  • 96 euro al mese (1.152 euro annui) se si tratta di figlio successivo al primo.

Gli stessi importi sono corrisposti anche in assenza di ISEE, ad esempio se questo è scaduto o se non è stata presentata la DSU.


Vai alla guida Bonus bebè 2020

Vedi anche:
Bonus Bebè
Articoli sul bonus bebè
Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
Condividi
Feedback

Foto: 123rf.com
In evidenza oggi: