Il bollo auto è una tassa sulla proprietà che non sempre va pagata. Ad esempio, ne possono essere esentati alcuni beneficiari della legge 104
auto per disabile con sedia a rotelle

Il bollo auto

[Torna su]

In generale, il bollo auto grava su tutti gli autoveicoli e i motoveicoli immatricolati in Italia e va pagato per il solo fatto di esserne proprietari.

È un tributo locale, la cui gestione è affidata alle singole Regioni, che ne disciplinano l'importo e la riscossione per i veicoli di proprietà dei loro residenti.

Leggi Bollo auto: guida legale

Legge 104: chi non paga il bollo

[Torna su]

I titolari della legge 104, o meglio alcuni di essi, sono esentati dal pagamento del bollo auto e, quindi, possono essere proprietari di un veicolo senza doversi fare carico anche di tale tributo.

Più in particolare, non devono farsi carico del bollo i beneficiari della legge 104 che siano:

  • non vedenti,
  • sordi,
  • pluriamputati o con grave limitazione della capacità di deambulare, affetti da handicap grave,
  • disabili psichici o mentali con diritto all'indennità di accompagnamento, affetti da handicap grave.

Tali requisiti devono essere riportati nel verbale di accertamento della commissione medica Inps o nel provvedimento dell'autorità giudiziaria, a seconda di come sia stato riconosciuta la disabilità di chi intende beneficiare dell'esenzione.

Legge 104: per quali auto non si paga il bollo

[Torna su]

Per poter essere esentati dal pagamento del bollo, in ogni caso, i predetti requisiti non bastano, ma è necessario anche che l'auto non superi:

  • i 2.000 centimetri cubici di cilindrata se il motore è a benzina,
  • i 2.800 centimetri cubici di cilindrata se il motore è diesel.

L'esenzione spetta per un solo veicolo e può essere concessa nuovamente solo se questo è stato venduto o cancellato dal Pra.

Ridotte capacità motorie

Se l'esenzione è chiesta in virtù delle proprie ridotte o impedite capacità motorie, la stessa è concessa esclusivamente se il mezzo sia adattato a tali condizioni fisiche (anche solo prevedendo il cambio automatico se è stata la commissione medica locale a prescriverlo).

Trasporto dei disabili

Se, invece, l'esenzione è richiesta in quanto il veicolo è allestito per il trasporto di un disabile, la stessa è concessa solo se vi sia almeno uno dei seguenti adattamenti:

  • pedana sollevatrice,
  • scivolo a scomparsa,
  • braccio sollevatore,
  • paranco ad azionamento,
  • sedile scorrevole,
  • sedile girevole,
  • sistema di ancoraggio delle carrozzelle con cinture di sicurezza,
  • portiera scorrevole.

Esenzione bollo per i familiari

[Torna su]

Se il disabile beneficiario della legge 104 è fiscalmente a carico di familiari, anche questi ultimi possono essere esonerati dal pagamento del bollo auto.

Leggi Figli a carico: guida alle detrazioni

Domanda di esenzione bollo legge 104

[Torna su]

Per poter beneficiare dell'esenzione dal bollo auto per legge 104 è necessario inviare un'apposita domanda alla Regione di residenza, presso l'ufficio tributi o, se questo non è stato istituito, presso la direzione provinciale dell'agenzia delle entrate, o anche attraverso gli uffici Aci se vi è convenzione. La domanda, una volta presentata, non va riproposta a meno che non si cambia auto.

Il termine per provvedere alla richiesta, non perentorio, è di 90 giorni dalla scadenza del bollo.

Documenti

La domanda va presentata producendo un modulo con il quale si attestano la propria condizione di disabilità e il possesso degli eventuali ulteriori requisiti richiesti (vedi paragrafo successivo per un modello da utilizzare a tal fine, se la Regione di riferimento non lo mette a disposizione).

A essa vanno allegate:

  • copia del verbale della commissione Inps o del provvedimento giudiziario con il quale è stata riconosciuta la disabilità,
  • copia della patente di guida,
  • copia della carta di circolazione, se occorre dimostrare gli adattamenti.

Se la richiesta è fatta dal familiare del disabile, a essa va allegata anche la documentazione o la dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesta che questi è fiscalmente a carico del richiedente.

Esenzione bollo legge 104: il modello

[Torna su]

All'ufficio tributi della Regione ________________

Oggetto: Richiesta di esenzione dal pagamento dalla tassa automobilistica per il veicolo ___________ tg._____

Io sottoscritto/a ___________________________ nato/a a ______________, il ____________ e residente in ______________ via _______________ n. ___ c.f.: ___________________

chiedo

di essere esonerato/a dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, con riferimento al veicolo ___________ tg. ___________

oppure

che l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per disabilità, con riferimento al veicolo ___________ tg. __________ venga trasferita sul veicolo ___________ tg. ___________

A tal fine

dichiaro

di essere nelle seguenti condizioni __________________

oppure

di avere fiscalmente a carico ______________ nato/a a ___________________, il ___________ e residente in ___________ via __________________ n. ___ c.f.: ___________________, che si trova in una delle condizioni previste dall'art. 8 legge n. 449/1997 e/o art. 30 legge n. 388/2000

eventualmente

di aver effettuato sul veicolo di cui in oggetto i seguenti adattamenti ____________________.

Allego i seguenti documenti:

e, consapevole delle conseguenze penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atti e uso di atti falsi, nonché della decadenza dai benefici fiscali richiesti ai sensi dell'art. 75 dello stesso decreto, dichiaro che gli stessi sono conformi agli originali in mio possesso e che quanto negli stessi attestato non è stato revocato, sospeso o modificato, con impegno a segnalare immediatamente ogni eventuale variazione che incida sull'esenzione richiesta.

Luogo, data ____________

Firma__________________


Vai alla guida: Legge 104: il vademecum

Vedi anche:
Legge 104: vademecum e testo
- La raccolta di articoli e sentenze sulla legge 104
Valeria Zeppilli
Avv. Valeria Zeppilli (profilo e articoli)
Consulenza Legale
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Avvocato e dottore di ricerca in Scienze giuridiche, dal 2015 fa parte della redazione di Studio Cataldi -- Il diritto quotidiano. Collabora con la cattedra di diritto del lavoro, diritto sindacale e diritto delle relazioni industriali dell'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti - Pescara.
Condividi
Feedback

Foto: 123rf.com
In evidenza oggi: