Da Cassa Forense arrivano i contributi per studi legali associati o STA per canoni di locazione corrisposti nel periodo da febbraio ad aprile 2020. Aiga: "Favoriti i grandi studi"
mano con ombrello simbolo di protezione
di Lucia Izzo - Dopo il bando dedicato ai contributi per canoni di locazione dello studio legale destinati ai conduttori persone fisiche (leggi Bando Cassa Forense: contributo affitto avvocati), Cassa Forense, nell'ambito delle prestazioni a sostegno della professione previste nel Regolamento per l'erogazione dell'assistenza e tenuto conto dell'attuale situazione emergenziale, ha indetto un ulteriore bando straordinario per l'assegnazione di contributi ai conduttori che esercitino la professione in forma associata ovvero in STA.
Tale bando (sotto allegato) prevede uno stanziamento pari ad € 2.000.000,00 e si riferisce esclusivamente agli iscritti che esercitino la professione in forma associata o in STA.

Requisiti partecipazione studi legali

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Il bando straordinario è destinato a coloro (avvocati, praticanti avvocati) che, alla data di pubblicazione del bando siano legali rappresentanti di uno studio per l'esercizio associato o in forma societaria della professione forense, iscritto alla Sezione speciale dell'Albo.
Ancora, si dovrà essere iscritti alla Cassa o all'Albo/Registro con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, e non sospesi ai sensi dell'art. 20 della L. n. 247/12, né cancellati dall'Albo/Registro ed essere in possesso dei requisiti di partecipazione indicati nel bando. Sono espressamente escluse le associazioni e società interdisciplinari.
Come precisato da Cassa Forense nelle FAQ (qui sotto allegato) potranno partecipare anche i titolari di pensione di invalidità o di pensione di reversibilità erogate dalla Cassa o da altre forme di previdenza obbligatoria, purché iscritti a Cassa Forense alla data di pubblicazione del bando.

Importo del contributo

Il contributo, sarà pari al 50% della spesa complessiva documentata per canoni di locazioni corrisposti nel periodo 1° febbraio - 30 aprile 2020. Il contributo non potrà essere superiore ad € 4.000,00 al netto di IVA.
Sono rimborsabili esclusivamente i canoni di locazione sostenuti per la conduzione di unità immobiliare o di porzioni della stessa, ubicata in Italia e ad uso esclusivo di studio professionale in forza di contratto di locazione ex art. 27 L. 392/78 registrato in data anteriore al 28 febbraio 2020.
Non sono rimborsabili oneri accessori a proprio carico (spese di amministrazione, quota imposta di registro, etc.) e neppure i canoni di sub-locazione. Per la medesima associazione o società professionale può essere richiesto un solo contributo.

Presentazione della domanda

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La domanda andrà presentata, a pena di inammissibilità, entro le ore 24:00 del 27 maggio 2020 esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it utilizzando l'area riservata del richiedente legale rappresentante dell'associazione/società. Sono inammissibili le domande presentate con modalità e/o canali diversi.
La procedura di presentazione della domanda prevede l'obbligo di allegare:
- copia del contratto di locazione registrato e intestato all'associazione/STA;
- copia delle fatture/quietanze di pagamento relativamente ai canoni del periodo febbraio/aprile 2020, intestati allo studio associato. Alternativamente, copia dei pagamenti tracciati dei canoni di locazione;
- copia dell'atto costitutivo dell'associazione/STA con statuto ed eventuali integrazioni o variazioni afferenti la rappresentanza legale.

Graduatoria

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I contributi saranno erogati, fino a esaurimento dell'importo complessivo previsto dal bando, secondo una graduatoria in ordine direttamente proporzionale al maggior numero di associati/soci iscritti a Cassa Forense. Pertanto, ai fini della formazione della graduatoria, non si terrà conto in alcun modo dell'ordine di presentazione delle domande.
In caso di parità, la precedenza sarà determinata dal miglior equilibrio di genere (50%) tra gli associati/soci iscritti a Cassa Forense e, in caso di ulteriore parità, dal minore contributo richiesto.

Co-conduttori

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Sempre dalla scheda informativa con le risposte alle domande più frequenti, emerge che, in caso di due o più di co-conduttori del medesimo contratto, la domanda potrà essere presentata anche da uno solo di essi che dovrà allegare, oltre al contratto registrato e all'attestazione di pagamento della propria quota di canone di locazione, anche la documentazione attestante il pagamento delle quote di canone di locazione degli ulteriori co-conduttori, altresì destinatari del bando.
Inoltre, nel caso di due o più co-conduttori del medesimo contratto sarà possibile richiedere il rimborso della propria quota, ma si inibirà agli altri co-conduttori di poter presentare la domanda di partecipazione al bando per le ulteriori quote di canone di locazione.

Aiga: "Bando va modificato, favorisce i grandi studi"

Critiche al bando sono giusta da parte di AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) che si è soffermata sulle numerose criticità emergenti dalla lettura del bando.
La prima e più grave, si legge in un Comunicato Stampa (qui sotto allegato) inerisce il criterio di formazione della graduatoria individuato: quello del maggior numero di associati/soci iscritti a Cassa Forense. In altri termini, maggiore è il numero di soci dello Studio, e maggiori sono le possibilità di ottenere il contributo.
"Il criterio del maggior numero di soci" secondo il Presidente Nazionale AIGA Antonio De Angelis "finirà per favorire i grandi studi legali, a discapito dei piccoli studi associati (spesso costituiti da Giovani Avvocati) che hanno certamente maggiore bisogno di una sostegno economico in questo momento".
Inoltre, il Presidente De Angelis evidenzia come il contributo massimo previsto (€ 4.000,00 al netto di IVA) per i grandi studi legali non ha una significativa incidenza sui canoni di locazione dovuti, "considerando che i grandi studi sono quasi tutti collocati in grandi città ove i canoni di locazione per i immobili di grandi dimensioni sono significativamente più alti" .
Ulteriore profilo di criticità evidenziato dall'AIGA è rappresentato dalla esclusione della rimborsabilità dei canoni di sub locazione. Da qui l'auspicio che il bando venga riveduto e che vengano introdotti criteri che favoriscano l'erogazione del contributo a persone giuridiche che abbiano effettiva necessità di un sostegno economico in questo difficile momento.
Scarica pdf Bando Cassa Forense locazioni persone giuridiche
Scarica pdf Scheda Informativa Bando Cassa Locazioni
Scarica pdf Comunicato Stampa AIGA
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Foto: 123rf.com
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