Roma - (Adnkronos) - Mogli separate: non lasciate mai la casa coniugale. L'abbandono, infatti, vi costera' la perdita del diritto alla dimora. In sostituzione pero' l'ex marito sara' costretto a pagarvi un'indennita' 'compensativa del mancato godimento della casa coniugale'. Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza 13065, ha ribaltato parzialmente la sentenza di primo e secondo grado stabilendo che Giulia P, moglie separata di un impiegato delle Poste di Roma, essendosene andata 'spontaneamente' dalla casa coniugale insieme alle due figlie ha automaticamente perso il diritto su di essa. In sostituzione pero' il marito Giovanni M. dovra' versarle un assegno sostitutivo di 400 euro al mese visto che l'abitazione familiare consentirebbe comunque all'ex coniuge un 'consistente risparmio economico'.
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