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Lavoro: tutte le novità della manovra 2020

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Dallo sgravio per gli apprendisti al bonus occupazionale per le giovani eccellenze, ecco tutte le novità della manovra 2020 in materia di lavoro
mano che fa volare aereo carta con parole assumiamo
di Lucia Izzo - La manovra 2020 ha recato molte novità anche per quanto riguarda il mondo del lavoro. Oltre a introdurre nuovi incentivi, ha anche confermato altre agevolazioni già previste negli scorsi anni e destinate a chi assume determinati soggetti.
Vediamole nel dettaglio:

Sgravio contributivo apprendisti

Per sostenere le micro imprese e promuovere l'occupazione giovanile viene riconosciuto uno sgravio contributivo integrale, per i contratti stipulati nel 2020, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti con contratto di apprendistato di primo livello pari o inferiore a 9.

Lo sgravio contributivo, previsto nella misura del 100%, si applica per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto, restando fermo il livello del 10% di aliquota per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo.

Bonus occupazionale per giovani eccellenze

Viene modificata la disciplina concernente l'incentivo previsto dall'articolo 1, commi 706 e ss. della L. 145/2018 per i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca e aventi determinati requisiti.

Sinora il bonus per le giovani eccellenze era rimasto solo sulla carta, ma ora ne viene sancita la definitiva operatività tramite l'eliminazione della disposizione che demandava a una circolare dell'INPS la definizione delle modalità di fruizione dell'incentivo previsto.

Pertanto, dal 1° gennaio 2020, è riconosciuto l'esonero dal versamento dei contributi previdenziali, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, per un periodo massimo di 12 mesi decorrenti dalla data di assunzione, nel limite massimo di 8.000 euro per ogni assunzione effettuata, ai datori di lavoro privati che assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato:

- cittadini in possesso della laurea magistrale, ottenuta nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 con la votazione di 110 e lode (e con una media ponderata di almeno 108/110) entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento del trentesimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute;
- cittadini in possesso di un dottorato di ricerca, ottenuto nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2018 e il 30 giugno 2019 e prima del compimento del trentaquattresimo anno di età, in università statali o non statali legalmente riconosciute.

Esonero contributivo per favorire l'occupazione giovanile

Modificata la disciplina sulla riduzione dei contributi previdenziali, in favore dei datori di lavoro privati, relativamente alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato di soggetti di età inferiore a determinati limiti.

Nel dettaglio, per le assunzioni di under 35 la riduzione è applicata su base mensile, per un periodo massimo di 36 mesi e la misura dello sgravio è pari, nel rispetto di un limite di 3.000 euro su base annua, al 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per il medesimo rapporto (con esclusione dei premi e contributi relativi all'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali).

La riduzione contributiva si applica anche ai casi di trasformazione di un contratto a tempo determinato in uno a tempo indeterminato (il requisito anagrafico, ai fini del beneficio in esame, deve essere posseduto al momento della conversione).

Sgravi per assunzione studenti

Si applicherà una riduzione del 100% della stessa base contributiva per le assunzioni, entro sei mesi dall'acquisizione del titolo di studio, di studenti che abbiano svolto presso il medesimo datore attività di alternanza scuola-lavoro (per un determinato minimo di ore) o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione.

Assunzione under 35 al Sud

Le novità consentono inoltre che i programmi operativi nazionali e regionali e quelli operativi complementari stabiliscano, per il 2019 e il 2020, l'elevamento dello sgravio, fino ad un massimo del 100%, per le assunzioni di under 35 nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna).

L'eventuale elevamento è ammesso entro il limite massimo di un importo pari a 8.060 euro su base annua (anche in deroga a norme vigenti relative a divieti di cumulo con altri esoneri o riduzioni della contribuzione). Per rendere operativa la misura sarà necessario un decreto da parte di Anpal.

Incentivi datori di lavoro che assumono percettori RdC

Operativo anche dallo scorso 15 novembre 2019 lo sgravio per coloro che assumono beneficiari del Reddito di Cittadinanza. L'INPS, con messaggio 4099/2019 ha reso noto che, nel Portale delle agevolazioni (ex DiResCo), è disponibile il modulo di richiesta dell'agevolazione ("SRDC - Sgravio Reddito di Cittadinanza").

I datori di lavoro interessati all'incentivo sono tenuti ad inviare la domanda online. La durata dell'incentivo varia in funzione del periodo di fruizione del Rdc già goduto dal lavoratore assunto. Nello specifico, la durata dell'incentivo è pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute dal beneficiario del Rdc fino alla data di assunzione, con un minimo pari a cinque mensilità.
(05/01/2020 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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