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Dopo Resto al Sud arriva "Cresci al Sud"

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"Cresci al Sud" è un fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, aventi sede legale e attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
cartello su asfalto che segna limite a sud

di Gabriella Lax - Prima è stato "Resto al Sud", l'incentivo a sostegno della nascita di nuove attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. Adesso, la prossima manovra prevede una nuova misura dal nome "Cresci al Sud".

  1. Che cos'è "Cresci al Sud"?
  2. La gestione del fondo
  3. Ampliata età Resto al Sud
  4. Manovra 2020: le altre misure per il Mezzogiorno

Che cos'è "Cresci al Sud"?

È un fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese, aventi sede legale e attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La ratio del fondo è «rafforzare e ampliare il sostegno al tessuto economico-produttivo, la competitività e la crescita dimensionale delle pmi».

Come stabilisce l'ultima bozza del disegno di legge di bilancio, il Fondo avrà la durata di di 12 anni, con 250 milioni di euro, ripartiti in una tranche di 150 milioni per l'anno 2020 e 100 milioni per il 2021, utilizzando le risorse stanziate per il fondo per lo sviluppo e la coesione per la programmazione 2014-2020 (articolo 1, comma 6, della legge 27 dicembre 2013, n. 147).

La gestione del fondo

Sarà la Banca del Mezzogiorno a gestire il fondo, con apposita convenzione col governo e gestione fuori bilancio, assoggettata al controllo della Corte dei conti. Le risorse sono accreditate su un'apposita contabilità speciale intestata alla Banca, presso la Tesoreria dello Stato. Al Fondo possono confluire quote aggiuntive che potranno essere sottoscritte da investitori istituzionali, pubblici e privati, individuati dalla Banca, dall'Istituto nazionale di promozione, dalla Bei e dal Fondo europeo per gli investimenti.

Ampliata età Resto al Sud

Sono, inoltre, apportate modifiche al requisito del limite di età per l'accesso al «Fondo Resto al Sud». Le variazioni hanno definito quale età rilevante al fine del rispetto dei requisiti di accesso, non più quella posseduta al momento della domanda, bensì quella posseduta alla data di entrata in vigore della legge n. 145 del 2018.

Manovra 2020: le altre misure per il Mezzogiorno

"Cresci al Sud" rappresenta dunque la principale misura per stimolare la crescita del Mezzogiorno. Ad essa si aggiungono l'ampliamento della platea dei beneficiari della misura Resto al Sud e il rafforzamento dello strumento delle Zone Economiche Speciali.

(06/11/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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