Sei in: Home » Articoli

Spese sanitarie detraibili anche se pagate in contanti

Condividi
Seguici

Manovra 2020 oggi in Senato - L'obbligo di pagamento cashless per la detrazione IRPEF varrà solo per le spese mediche sostenute presso strutture private non convenzionate con il SSN
carta credito pos farmacia
di Lucia Izzo - La manovra di Bilancio è attesa al Senato oggi, lunedì 4 novembre, dopo la firma posta sul disegno di legge da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ne ha così autorizzato la trasmissione alle Camere.

  1. Manovra 2020 oggi in Senato
  2. Tracciabilità detrazione Irpef e spese mediche
  3. Rimodulazione oneri detraibili in base al reddito
  4. Nuove tasse e aumenti: dalla plastic tax alla sugar tax
  5. Bonus: conferme e novità

Manovra 2020 oggi in Senato

La Ragioneria dello Stato ha dunque bollinato i 199 articoli che compongono il testo recante le disposizioni di bilancio per il prossimo anno che, si rammenta, dovrà essere convertito in legge entro il 31 dicembre 2019 per entrare in vigore a partire dal 1° gennaio 2020. Sarà una manovra da 30 miliardi di euro, di cui 16 in deficit, stante la flessibilità concessa dall'Unione Europea. Ecco alcune delle principali novità dell'ultim'ora.

Tracciabilità detrazione Irpef e spese mediche

La versione della manovra che giunge innanzi al Parlamento prevede che, dal 2020, venga introdotto dal 2020 l'obbligo di pagamento cashless per poter fruire della detrazione IRPEF al 19%. Fanno eccezione a tale regola le spese per medicinali e dispositivi medici che, dunque, potranno continuare a essere effettuate in contanti.

Per quanto riguarda le spese sanitarie, invece, viene concesso l'uso del contante per poter ugualmente beneficiare della detrazione IRPEF unicamente qualora tali spese siano effettuate presso strutture pubbliche e private accreditate presso il SSN (ticket, visite, ricoveri, ecc.). Per converso, dovranno sottostare all'obbligo di tracciabilità per profittare della detrazione le spese mediche sostenute presso strutture private non convenzionate con il servizio sanitario nazionale. (es. la visita specialistica dal dentista).

In quest'ultimo caso, sussistendo l'obbligo di pagamenti tracciabili, il contribuente per portare in detrazione le spese sarà tenuto a conservare non solo la ricevuta o la fattura, ma anche il documento che comprova il pagamento effettuato con lo strumento cashless (es. la ricevuta del bonifico o della carta di credito).

Rimodulazione oneri detraibili in base al reddito

Il testo della manovra prevede di introdurre, a decorrere dall'anno d'imposta 2020, una quota di detraibilità decrescente, rispetto al reddito, delle detrazioni per oneri al 19%. In pratica, i redditi superiori a 120mila euro annui vedranno riconoscersi una quota di detraibilità inferiore.

Tuttavia, da tale rimodulazione saranno esclusi gli oneri per interessi per mutui ipotecari e le spese sanitarie sostenute per patologie gravi. In questi casi, che verranno espressamente presi in considerazione da provvedimenti appositi del Ministero della Salute, la spesa sarà sempre detraibile nella misura piena del 19%, indipendentemente dall'ammontare del reddito complessivo del contribuente.

Nuove tasse e aumenti: dalla plastic tax alla sugar tax

La manovra introduce nuove tasse e interviene su alcune già esistenti per garantire consistenti introiti alle casse dello Stato. La prima novità è la c.d. plastic tax, un'imposta sui "manufatti" in plastica, accompagnata da incentivi per le aziende che producono prodotti in plastica biodegradabile e compostabile. Solo questa dovrebbe garantire, qualora partisse a luglio del prossimo anno, oltre un miliardo di euro, che sale a 1,8 miliardi per il 2021.

La c.d. sugar tax, invece, colpirà le bevande analcoliche a cui sono aggiunte sostanze edulcoranti di origine naturale o sintetica e garantirà 234 milioni il prossimo anno, altri 262 milioni nel 2021. Dal ritocco dei "fringe benefit" sulle auto aziendali, fatta eccezione per i veicoli ibridi ed elettrici, sarà possibile ottenere 333 milioni di euro nel 2020 e 387 milioni di euro nel 2021.

Previsto anche un generale incremento della tassazione per tutte le tipologie di tabacchi lavorati, nonché dei c.d. prodotti di nuova generazione (es. liquidi da inalazioni contenti o meno nicotina). Sconteranno l'imposta di consumo anche i prodotti accessori al consumo dei tabacchi da fumo e che si esauriscono in un unico utilizzo quali cartine, tubetti di cartine e filtri. La c.d. "drum tax" porterebbe 31 milioni all'anno

Ancora, si stima di incrementare il prelievo sulle vincite al gioco, così da portare nelle casse dello Stato 296 milioni di euro nel 2020. Rinviata, invece, l'applicazione della digital tax.

Bonus: conferme e novità

Diversi anche le agevolazioni confermate, accompagnate da alcune novità. Il c.d. "bonus bebè" è previsto anche per il prossimo anno, con un incremento delle risorse a disposizione, ma sarà strutturato su tre scaglioni.

Introdotto il "bonus facciate", per spese documentate sostenute nel 2020 relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria, finalizzati al recupero o restauro della facciata degli edifici. Si tratta di una detrazione pari al 90% da suddividere in 10 quote annuali di pari importo.

Tra i bonus casa vengono confermate, anche per il 2020, le detrazioni su lavori di ristrutturazione e acquisto di mobili ed elettrodomestici del 50%, così come quelle per le spese di riqualificazione energetica e ristrutturazione edilizia.

Stralciato l'aumento della cedolare secca sugli affitti a canone concordato, che, non solo, resta al 10%, ma diviene strutturale. Confermata l'esenzione dal pagamento del canone RAI per gli anziani a basso reddito, ovvero soggetti di età pari o superiore a 75 anni e on un reddito proprio e del coniuge non complessivamente superiore a 8mila euro. A partire da settembre 2020 confermata anche la soppressione del superticket.
(04/11/2019 - Lucia Izzo)
In evidenza oggi:
» Avvocati penalisti di nuovo in sciopero
» Perde le figlie il padre che se ne disinteressa

Newsletter f t in Rss