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Riforma Copyright: ok commissione, entro fine mese voto finale

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Via libera alla riforma del copyright dalla commissione del Parlamento Ue. A fine mese il voto finale della plenaria a Strasburgo
parola copyright su macchina da scrivere

di Marina Crisafi - Potrebbe arrivare entro fine mese il sì finale alla direttiva di riforma del copyright. Il testo ieri, infatti, ha segnato un nuovo passo avanti ricevendo l'ok della commissione del Parlamento Ue. Il prossimo step, ora, è quello della plenaria dal 25 al 28 marzo a Strasburgo.


  1. Copyright: la commissione approva
  2. Cosa prevede la riforma del copyright
  3. L'iter

Copyright: la commissione approva

Ieri, la commissione affari giuridici del Parlamento europeo (Juri) ha approvato il testo concordato dal "trilogo" ossia in gergo, il negoziato interistituzionale tra Parlamento e Consiglio Ue, con la commissione come facilitatrice, con 16 voti a favore, 9 contrari.

Il 20 febbraio scorso i rappresentanti dei 28 stati membri avevano dato l'ok al testo della direttiva approvato dal trilogo, nonostante i pareri contrari di Italia, Olandia, Polonia, Finlandia e Lussemburgo.

Leggi Riforma copyright: l'Italia si oppone ma il testo passa

Cosa prevede la riforma del copyright

Il testo della riforma del copyright, si ricorda, mira a garantire che diritti e obblighi sul diritto d'autore si applichino anche a internet. Tra le questioni affrontate, la creazione di un diritto che consenta ad autori ed editori di ottenere un compenso per l'uso digitale dei propri articoli, l'imposizione ai big del web di misure tese a tutelare la remunerazione del diritto d'autore, la c.d. link tax. Tra le modifiche approvate in corsa, la previsione che frammenti di notizie possano continuare a essere condivisi, come gif e meme, e la previsione che le nuove regole non si applicheranno al caricamento di opere per enciclopedie online in modo non commerciale (come ad es. Wikipedia).

Vai alla guida Cosa prevede la riforma del copyright

L'iter

Il voto finale sulla direttiva ora è attesa nella sessione plenaria del 25-28 marzo a Strasburgo.

Leggi anche:

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(27/02/2019 - Marina Crisafi) Foto: 123rf.com
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