Sei in: Home » Articoli
 » Previdenza

Inps, UniEmens anticipato per i pensionati

Condividi
Seguici

Debutta ad aprile UniEmens anticipato che consentirà l'acquisizione immediata delle informazioni, fornite dal datore di lavoro, indispensabili per la determinazione dell'anzianità contributiva
pensionati insieme davanti al computer

di Gabriella Lax - Debutterà il prossimo aprile UniEmens anticipato per i pensionati, il flusso per consentire l'acquisizione immediata delle informazioni, fornite dal datore di lavoro, indispensabili per la determinazione dell'anzianità contributiva. Si tratta, in particolare, di un flusso che il datore di lavoro dovrà compilare per il perfezionamento dei requisiti (ai fini del diritto) per la liquidazione di una pensione provvisoria nei 30 giorni successivi alla decorrenza del pensionamento.

Inps, UniEmens anticipato da aprile

L'Inps nel messaggio 4806 del 21 dicembre 2018, identifica le specifiche tecniche del flusso UniEmens "anticipato" che il datore di lavoro è chiamato a compilare per il perfezionamento dei requisiti (ai fini del diritto) per la liquidazione di una pensione provvisoria nei 30 giorni successivi alla decorrenza del pensionamento. Il messaggio chiarisce che il l'utilizzo del flusso anticipato è limitato solo ai casi in cui il computo del periodo contributivo corrispondente agli ultimi due mesi di lavoro costituisca condizione essenziale per il raggiungimento del requisito pensionistico.
Dunque la trasmissione del flusso viene richiesta al datore di lavoro qualora il requisito contributivo per la pensione anticipata o la pensione di vecchiaia venga maturato nei due mesi antecedenti la cessazione dal servizio. Tale flusso anticipato non si renderà necessario nel caso di accesso al pensionamento a conclusione della fruizione dell'assegno straordinario a carico dei Fondi di solidarietà, di prestazione di accompagnamento alla pensione ai sensi dell'articolo 4 della legge n. 92/2012 e del part time agevolato.

Flusso anticipato, il contenuto

La denuncia "anticipata", oltre ai dati anagrafici del soggetto e della chiave (matricola azienda, competenza, codice fiscale lavoratore, Qualifica 1-2-3, tipo contribuzione, tipo lavoratore), deve inglobare anche le coperture settimanali.
Dovrà essere inoltre valorizzata, nel mese di competenza in cui ricorre, la data di cessazione dal servizio e la relativa causale. Rispetto a quello ordinario, il flusso anticipato non necessita delle sezioni relative all'imponibile del mese precedente, alle variabili retributive ed alla Cig pregressa. Le denunce anticipate possono essere trasmesse tramite l'applicazione "Compilazioni on-line", dal sito dell'Inps; o tramite flusso massivo: in questa ipotesi il flusso dovrà essere contraddistinto tramite la compilazione dell'attributo di con il valore "AN". Nei casi di denunce "anticipate", le prestazioni pensionistiche verranno liquidate con carattere di provvisorietà.

Scarica pdf Inps-messaggio-4806-2018
(19/01/2019 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
In evidenza oggi:
» Gratuito patrocinio: compensi uguali per gli avvocati
» Bollette luce e gas: le novità da luglio
» Minaccia aggravata per chi insulta l'amministratore di condominio
» Separazione dei beni ed ereditÓ
» Ricerca beni da pignorare: ecco le linee guida di Milano

Newsletter f t in Rss