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Ddl concretezza: tutte le misure approvate

Via libera da Palazzo Madama al provvedimento del Ministro Bongiorno che punta a intervenire nelle azioni della P.A. e a contrastare l'assenteismo. Guida al ddl concretezza
lavoratore con telecamera puntata in ufficio
di Lucia Izzo - dopo l'esame in commissione Lavoro e alcune piccole modifiche, dal Senato giunge il primo via libera al d.d.l. concretezza: l'Aula di Palazzo Madama risponde con 138 sì, 94 no e nessun astenuto al provvedimento collegato alla manovra promosso dal ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione della Repubblica Italiana, Giulia Bongiorno.

  1. Cos'è il ddl Concretezza
  2. Il Piano triennale e il Nucleo della Concretezza
  3. Lotta assenteismo: videosorveglianza e verifica biometrica
  4. Dipendenti P.A. turnover al 100% della spesa
  5. Buoni pasto

Cos'è il ddl Concretezza

Il provvedimento (qui sotto allegato), tra l'altro, punta a contrastare l'assenteismo nella P.A. prevedendo anche l'utilizzo di impianti di videosorveglianza e rilevazione delle impronte digitali al fine di debellare i c.d. "furbetti del cartellino".

"Mi rifiuto di chiamare malcostume l'uso improprio del cartellino: è reato, reato di truffa aggravata", ha dichiarato il ministro intervenendo al Senato al termine della discussione generale sul disegno di legge soggiungendo: "Di fronte ad un reato abbiamo il dovere di intervenire".

Il Ministro ha replicato anche alle critiche relative a un "eccesso di controllo", mentre, quanto alla privacy dei dipendenti pubblici, ha chiarito che si tratta di "un bene protetto, ma da bilanciare con altri beni" e che "se per un po' dobbiamo limitare la privacy dei dipendenti, questo va comunque a giovare a tutti i cittadini e alla PA, di cui deve prevalere l'interesse dell'efficienza".

Il Piano triennale e il Nucleo della Concretezza

Il provvedimento si compone in totale di 6 articoli e, in apertura, prevede un Piano triennale delle azioni concrete per l'efficienza delle pubbliche amministrazioni e l'istituzione del c.d. Nucleo della Concretezza, ovvero il Nucleo delle azioni concrete di miglioramento dell'efficienza amministrativa.

Il Piano individuerà le azioni dirette a garantire la corretta applicazione delle disposizioni in materia di organizzazione e funzionamento delle pubbliche amministrazioni e la conformità dell'attività amministrativa ai princìpi di imparzialità e buon andamento, nonché le azioni dirette a implementare l'efficienza delle P.A.

Il Nucleo della Concretezza, invece, assicurerà la concreta realizzazione delle misure indicate nel Piano, anche attraverso sopralluoghi e visite. "Serve un Nucleo che porti modelli efficaci a realtà in affanno. Il Paese ha un grande divario da colmare", ha sottolineato il ministro Bongiorno, con "disomogeneità" da superare all'interno della pubblica amministrazione perché "accanto a realtà veloci, digitalizzate, efficienti, esistono realtà in affanno".

Lotta assenteismo: videosorveglianza e verifica biometrica

Tra le misure più discusse introdotte dal ddl concretezza emergono quelle che puntano all'introduzione di sistemi di controllo dell'identità dell'impiegato allo scopo di verificare l'osservanza dell'orario di lavoro dei pubblici dipendenti.

In particolare, il provvedimento prevede che, a tal fine, le amministrazioni pubbliche introdurranno sistemi di verifica biometrica dell'identità e di videosorveglianza degli accessi, in sostituzione dei diversi sistemi di rilevazione automatica attualmente in uso

Dipendenti P.A. turnover al 100% della spesa

Il testo detta misure importanti volte a garantire assunzioni mirate e accelerare il ricambio generazionale. Nel dettaglio le pubbliche amministrazioni potranno procedere dal 2019 ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente a una spesa pari al 100% di quella relativa al personale di ruolo cessato nell'anno precedente.

Inoltre, al fine di accrescere l'efficienza dell'organizzazione e dell'azione amministrativa, le amministrazioni predisporranno il piano dei fabbisogni tenendo conto dell'esigenza di assicurare l'effettivo ricambio generazionale e la migliore organizzazione del lavoro.

In via prioritaria, si punta a reclutare figure professionali con elevate competenze in materia di: digitalizzazione; razionalizzazione e semplificazione dei processi e dei procedimenti amministrativi; qualità dei servizi pubblici; gestione dei fondi strutturali e della capacità di investimento; contrattualistica pubblica; controllo di gestione e attività ispettiva.

Infine, per ridurre i tempi di accesso al pubblico impiego, per il triennio 2019-2021, le amministrazioni potranno procedere all'assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento delle graduatorie vigenti e tramite apposite procedure concorsuali indette in deroga alla normativa vigente in materia di mobilità del personale e senza la necessità della preventiva autorizzazione, da svolgersi secondo procedure semplificate e più celeri

Buoni pasto

Infine, il d.d.l. si occupa anche dei buoni pasto prevedendo vengano sostituiti i buoni pasto erogati in base delle Convenzioni BP7 e BPE1 relativamente ai lotti che sono stati oggetto di risoluzione da parte di Consip.

In sostanza, dovranno essere restituiti i buoni pasto, maturati e non spesi, che verranno sostituiti con altri buoni pasto di valore nominale corrispondente, acquistati con le modalità previste dalla normativa vigente.
(09/12/2018 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com

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