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Si può dare da mangiare ai piccioni?

Dare da mangiare ai piccioni non è vietato dalla legge, ma dalle ordinanze comunali e dai regolamenti di condominio per motivi d'igiene e salute
piccioni che mangiano per strada

di Annamaria Villafrate - Dare da mangiare ai piccioni da anni divide animalisti e amministratori locali. Certo i piccioni sono carini e talmente abituati alla presenza dell'uomo, che cacciarli o resistere alla tentazione di non dargli del cibo non è facile. Non bisogna dimenticare però che questi simpatici e paffuti volatili sono portatori di malattie e che i sindaci, per motivi di salute pubblica, sono "costretti" a intervenire. Ad agosto ad esempio, la Sindaca di Salerno Cecilia Francese ha promosso una campagna di comunicazione anti - piccioni, con messaggi ad hoc su cartelloni grandi e super colorati. Insomma, per sapere come ci si deve comportare in presenza di un piccione, è necessario verificare se esiste un'ordinanza specifica in merito, senza dimenticare che chi vive in condominio, deve prestare attenzione anche al regolamento condominiale, perché anche questo atto può contenere disposizioni sui volatili.

Dare da mangiare ai piccioni è vietato?

Gli amanti degli animali lo sanno bene. E' davvero difficile resistere alla tentazione di dare del cibo a un animaletto quando si avvicina e lo chiede con occhi supplicanti. E' bene sapere però che, per quanto riguarda i piccioni, uccelli deliziosi che ormai non temono più l'uomo e popolano città d'arte, stazioni e piazze, ci sono delle regole precise da rispettare.

Di fatto non esiste una legge che vieta di dare da mangiare semi o granaglie ai volatili. Esiste però l'obbligo di tenere pulito il suolo pubblico. Per questo la materia è rimessa ai Comuni, che di volta in volta si regolano con specifiche ordinanze. Ci sono infatti motivi d'igiene e salute pubblica dietro i divieti delle autorità locali.

Le piazze e le strade sono un bene di tutti e come si devono raccogliere i bisogni del proprio cane, è necessario pulire il suolo pubblico anche dagli avanzi di cibo gettati per i piccioni. Questo perché, come ha precisato il Tar Sicilia in una sentenza del 2016 e riferita a una colonia di gatti, chi getta a terra del cibo per gli animali, deve poi raccoglierne gli avanzi, per evitare che lo sporco si accumuli, si formino cattivo odori o arrivino insetti e roditori.

Finora ci siamo preoccupati di analizzare il problema dal punto di vista pubblicistico. In realtà anche chi abita in condominio dovrebbe chiedere se è consentito gettare nel cortile comune piccoli avanzi di cibo per gli animali. Il problema della sporcizia e dell'igiene infatti riguarda anche le proprietà private. Meglio informarsi quindi prima di prendere iniziative che potrebbero dare fastidio agli altri condomini o costare una sanzione, per violazione del regolamento.

Le ordinanze 2018 che vietato di dare cibo ai piccioni

In diversi Comuni, da Nord a Sud, nel corso del 2018 sono state emanate ordinanze (sotto allegate) che vietano di dare da mangiare ai piccioni per motivi igienico sanitari e di tutela degli edifici.

Ordinanza n. 2/2018 Comune di Loiano - Bologna

Premesso che "la presenza di piccioni allo stato libero nel territorio urbano ha assunto proporzioni tali da costituire un serio rischio di natura igienico-sanitaria per il possibile pericolo di trasmissione all'uomo di malattie infettive e parassitarie, per il pericolo di danno a carico di edifici pubblici e privati" ordina "Il divieto di somministrazione a piccioni e altri volatili selvatici di cibo e granaglie, sia sul suolo pubblico che su aree private..." Sanzioni da 100 a 500 euro per i trasgressori.

Ordinanza n. 69/2018 - Comune di Fiesole - Firenze

"Il Sindaco preso atto delle segnalazioni pervenute dai cittadini riguardanti gli eventuali inconvenienti igienici a causa della presenza di piccioni in ambito urbano; dato atto, in particolare, che l'eventuale eccessivo numero di popolazione aviaria può creare inconvenienti igienici, sia per le maleodoranze del guano prodotto, sia per il potenziale sviluppo di germi patogeni derivanti dall'accumulo di guano medesimo; è vietato a chiunque di fornire alimenti ai colombi o piccioni e, in generale, a tutta la popolazione aviaria, con espresso divieto di gettare al suolo mangime, scarti, avanzi alimentari in tutti i centri abitati del Comune di Fiesole ..."Sanzioni per chi non rispetta il suddetto divieto.

Ordinanza n. 58/2018 - Comune di Castellaneta - Taranto

Il Sindaco, rilevato che la presenza di piccioni di città nei centri abitati, causa potenziale di problemi igienici, è favorita dalla disponibilità di spazi per nidificare, di alimenti e dall'assenza di predatori, vieta, tra l'altro di alimentare i piccioni urbanizzati e di gettare sul suolo, granaglie, sostanze di scarto e avanzi alimentari. Sanzioni per chi trasgredisce il divieto.

Ordinanza n. 2/2018 Comune di Loiano – Bologna
Ordinanza n. 69/2018 - Comune di Fiesole – Firenze
Ordinanza n. 58/2018 – Comune di Castellaneta – Taranto
(19/10/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com
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