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Società: torna il controllo giudiziario

Il nuovo codice della crisi e dell'insolvenza reintroduce, tra le tante novità, il controllo giudiziario nelle s.r.l.
avvocato guarda con lente un documento concetto di prova

di Annamaria Villafrate: dalla lettura del nuovo Codice della crisi e dell'insolvenza emergono novità importanti per le s.r.l.

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A parte la previsione di un assetto organizzativo, amministrativo e contabile in grado di rilevare e superare la crisi d'impresa e la nomina di un organo o un revisore che segnalino all'Ocri, in caso d'inerzia degli amministratori, la sussistenza di segnali di crisi, anche il controllo giudiziario ante riforma 2004, in presenza di gravi irregolarità gestionali dell'organo amministrativo.

  1. Assetti organizzativi e rilevazione crisi
  2. Sindaci e revisori anche nelle piccole s.r.l.
  3. Controllo giudiziario per tutte le s.r.l.

Assetti organizzativi e rilevazione crisi

La nuova disciplina della crisi e dell'insolvenza prevede la modifica di ben 17 articoli del codice civile. Una delle tante novità del Codice della crisi e dell'insolvenza riguarda l'obbligo, a carico delle società di persone e di capitali, comprese quindi le s.r.l, di predisporre un assetto organizzativo, amministrativo e contabile, che tenga conto delle dimensioni e della natura dell'attività, in grado di rilevare per tempo la crisi, adoperarsi per dare attuazione a uno dei vari strumenti messi a disposizione dalla nostra legislazione per superarla e proseguire l'attività d'impresa, nell'ottica del criterio di continuità perseguito dalla riforma.

Sindaci e revisori anche nelle piccole s.r.l.

La legislazione sulla crisi impone inoltre alle s.r.l, anche a quelle di dimensioni inferiori a quelle contemplate dall'art. 2477 c.c, di provvedere alla nomina di un organismo di controllo o di un revisore. Al sindaco o al revisore, anche in forma societaria, non solo il compito di verificare l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, l'equilibrio economico finanziario della società e il possibile andamento della gestione. A questi organi l'obbligo di segnalare altresì, in caso di inerzia degli amministratori, la presenza di eventuali indizi di crisi all'Organismo di composizione della crisi d'impresa (Ocri), a cui compete la gestione della fase dell'allerta. Secondo quanto risulta dalla lettura delle disposizioni transitorie e finali, queste disposizioni saranno in vigore entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge sulla Gazzetta ufficiale.

Controllo giudiziario per tutte le s.r.l.

Il Codice estende l'applicazione dell'art. 2409 c.c. a tutte le s.r.l., anche a quelle prive di un organo di controllo. Si torna così a quanto previsto dalla disciplina ante riforma del 2004, per tutelare tutte le società da quegli amministratori che, in violazione dei loro doveri compiano irregolarità nella gestione talmente gravi da recare danno alle stesse.

(15/10/2018 - Annamaria Villafrate) Foto: 123rf.com
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