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Nonna Norma e l'assegno di divorzio

I racconti giuridici di nonna Norma e nonno MassiMario ovvero le sentenze raccontate a un bambino. La nuova rubrica di diritto ideata dall'avv. Barbara Pirelli
nonna norma e nonno massimario barbara pirelli
Nella quinta puntata della rubrica "I racconti giuridici di nonna Norma e nonno MassiMario", due anziani avvocati ancora in attività che cercano di insegnare il diritto al nipotino Cavillo, attraverso brevi racconti narrati come favole, nonna Norma sarà alle prese con la spiegazione al bambino di una recente ordinanza della Cassazione (la n. 25074/2017).
Dovrà rispondere alle curiose domande del piccolo, spiegando perchè la Suprema Corte ha ritenuto che per la revoca dell'assegno divorzile all'ex coniuge a volte non è sufficiente la convivenza con un nuovo compagno.
Buona lettura!

Nonna Norma e l'assegno all'ex che va a vivere con un altro

Cavillo: "Ciao nonnina, cosa prepari di buono?"
Nonna NORMA: "Ciao CAVILLO sto preparando una ciambella per la colazione di domani"
CAVILLO: "Mmm buonissima!!! Nonna, sei la mia cuoca preferita. Nel frattempo che la prepari mi racconti una delle tue storie giuridiche?"
Nonna NORMA: "Va bene. Allora, oggi ti racconto la storia di una donna che dopo il divorzio dal marito aveva intrapreso una relazione con un altro uomo. Il marito, essendo venuto a conoscenza di ciò, ha deciso di rivolgersi al Tribunale per far revocare (cioè per far togliere) alla ex moglie l'assegno divorzile che le versava ogni mese".
CAVILLO:"Ma l'uomo perché si è rivolto al Tribunale, per gelosia?"
Nonna NORMA:"Ma no CAVILLO; l'ex marito si è rivolto al Tribunale per ottenere un provvedimento (in pratica un documento) che lo liberasse dall'obbligo di pagare mensilmente un assegno divorzile alla moglie (cioè non voleva più darle i soldini di tasca sua). In pratica l'uomo ha cercato di dimostrare al giudice che la ex aveva una relazione duratura con un'altra persona e in questi casi il Tribunale può revocare (cioè togliere) alla ex moglie l'assegno di mantenimento".
CAVILLO: "E a questo signore il giudice ha dato ragione?"
Nonna NORMA: "No. In questa storia sia la Corte di Appello che la Corte di Cassazione non hanno dato ragione all'uomo perché nel corso del giudizio era, invece, emerso che la donna aveva avuto con quest'uomo solo una convivenza di sei mesi, cioè un tempo troppo breve per revocare l'assegno di mantenimento alla ex moglie. La Suprema Corte di Cassazione ha, infatti, ricordato che la moglie perde il diritto all'assegno divorzile quando instauri con un altro uomo una relazione duratura avente le caratteristiche di una 'famiglia di fatto', quindi, basata su un modello e un progetto di vita comuni".
CAVILLO: "Nonna ma la Cassazione come fa a sapere tutte queste cose?"
Nonna NORMA:" Ehh, quando sarai grande te lo spiegherò meglio"
CAVILLO: "Grazie nonnina mia, anche io da grande voglio fare l'avvocato come te e il nonno!"
Nonno NORMA: "Va bene tesoro, se tu credi in un sogno prima o poi si avvera".

(06/04/2018 - Avv.Barbara Pirelli)
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