Sei in: Home » Articoli
 » Previdenza

Pensione usuranti: domande entro il 1° maggio

Scadenza importante per i lavoratori occupati in mansioni "usuranti" che desiderano fruire del beneficio della pensione anticipata
insidia cantiere lavoro strada
di Lucia Izzo - I lavoratori occupati in mansioni usuranti potranno proporre domanda per il riconoscimento dei requisiti d'accesso per la pensione anticipata entro il prossimo 1° maggio 2018, pena lo slittamento della decorrenza della prestazione solo dopo l'accertamento positivo del diritto alla prestazione.

Si tratta di una scadenza prevista dalla legge di Bilancio 2017 che dovrà essere rispettata da coloro che matureranno i requisiti previsti dalla legge tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019. I lavoratori saranno in tal modo agevolati in quanto non dovranno attendere l'apertura delle c.d. "finestre mobili" da parte dell'Inps (d.l. 78/2010) e l'uscita del lavoro potrà essere anticipata dai 12 ai 18 mesi.

Pensione anticipata: il beneficio per i lavori usuranti

Il beneficio dell'accesso anticipato alla pensione con requisiti agevolati (cfr. d.lgs. 67/2011) viene riconosciuto a coloro che svolgono una serie di lavori ritenuti particolarmente faticosi e pesanti, per l'appunto "usuranti".


Si tratta, in sintesi, dei lavoratori impegnati nei lavori in galleria, cava o miniera, a contatto con l'amianto, oppure in cassoni ad aria compressa o in spazi ristretti, ad alte temperature, dei lavori svolti dai palombari, della lavorazione del vetro cavo, dei lavoratori addetti alla "linea catena" di montaggio che svolgono operazioni "ripetitive" secondo i parametri Inail, dei conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo, nonché dei lavoratori adibiti a turni di notte per almeno 6 ore consecutive nell'intervallo tra mezzanotte e le 5 del mattino e per un minimo di 64 giorni/anno oppure, nello stesso intervallo, per almeno 3 ore consecutive durante tutto l'anno.

Per proporre domanda di accesso al trattamento pensionistico anticipato sarà richiesto un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni e 61 anni e 7 mesi di età. Sul punto si registra come anche i lavoratori impiegati in attività usuranti, insieme ad altre specifiche categorie di lavoratori (i c.d. gravosi che con questi non vanno confusi), per effetto delle modifiche introdotte dalla legge di Bilancio (n. 205/2017) saranno esclusi dal meccanismo di adeguamento della speranza di vita, ovverosia 5 mesi a decorrere dal 2019.


Inoltre, questi dovranno aver svolto una o più delle attività usuranti per un tempo pari: ad almeno sette anni negli ultimi dieci di attività lavorativa, compreso l'anno di maturazione dei requisiti, per le pensioni aventi decorrenza entro il 31 dicembre 2017; ad almeno la metà della vita lavorativa per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2018 in poi.

Lavoratori usuranti: domanda di accesso al beneficio

La domanda di accesso al beneficio (disponibile nella sezione Modulistica del sito INPS) e la relativa documentazione dovranno essere presentate alla competente struttura territoriale dell'Istituto entro il 1° marzo dell'anno di perfezionamento dei requisiti agevolati, qualora tali requisiti siano maturati a decorrere dal 1° gennaio 2012.

Invece, la scadenza del 1° maggio 2018 si riferisce esclusivamente alla possibilità di presentare l'istanza volta alla verifica e all'accertamento del possesso dei requisiti per accedere alla pensione anticipata che precede la domanda vera e propria. Tale data andrà rispettata per coloro che raggiungeranno la quota richiesta dalla legge nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019.

Il mancato rispetto di tali termini determinerà che, ove i requisiti vengano poi accertati positivamente, sarà differita la decorrenza del trattamento: di un mese (se il ritardo della presentazione è pari o inferiore a un mese), di due mesi (ritardi superiori a un mese ma inferiori a tre) oppure di tre mesi (ritardi pari o superiori a tre mesi)

La domanda per certificare il riconoscimento del beneficio andrà presentata allegando tutta la necessaria documentazione (cfr. Decreto del Ministero del Lavoro, 20 settembre 2017) per comprovare di aver svolto le mansioni usuranti in un determinato arco temporale (ad esempio lettere di assunzione, buste paga, ordini di servizio, ecc.).

L'interessato potrà affidarsi alle strutture territoriali Inps competenti e ai patronati per effettuare la trasmissione dell'istanza tramite procedura telematica, oppure utilizzare il modulo AP45 presente nella sezione Modulistica del sito internet dell'Inps.

Laddove l'istanza sia accolta e l'Inps riconosca il possesso dei requisiti per accedere al beneficio, l'interessato dovrà poi produrre e inoltrare la tradizionale domanda di pensionamento nei termini di legge, di solito uno o due mesi prima della decorrenza della pensione.

Si rammenta, inoltre, che la domanda intesa a ottenere il riconoscimento dello svolgimento di lavori particolarmente faticosi e pesanti può essere presentata anche da lavoratori dipendenti che abbiano svolto lavori faticosi e pesanti e che raggiungono il diritto alla pensione di anzianità con il cumulo della contribuzione versata in una delle Gestioni Speciali dei lavoratori autonomi. In tali casi, la riduzione del requisito anagrafico e delle quote deve essere effettuata in funzione dei requisiti previsti dalla legge n. 247 del 2007 per i lavoratori autonomi.
(26/03/2018 - Lucia Izzo)
In evidenza oggi:
» Ponte Morandi: si può revocare la concessione ad Autostrade?
» Avvocati e gratuito patrocinio: compensi più equi
» La diffida ad adempiere
» La pensione di reversibilità
» Voucher lavoro: cosa cambia dopo il decreto dignità

Newsletter f g+ t in Rss