Sei in: Home » Articoli

Privacy 2018: le regole sull'impiego dei droni

Le raccomandazioni delle Autorità europee per la privacy sull'impiego dei droni per gli usi civili
Drone in volo

Avv. Edoardo Di Mauro – Anche i droni sono soggetti alle norme che tutelano la riservatezza delle persone, e quindi al nuovo Regolamento UE 2016/679 che entrerà in vigore il 25 maggio 2018.

Privacy: impiego dei droni per gli usi civili

Le Autorità per la privacy europee si sono riunite nel "Gruppo articolo 29" (WP29) ed hanno adottato un parere sull'impiego dei droni per gli usi civili. Si tratta di indicazioni e raccomandazioni ai costruttori e agli operatori, al legislatore nazionale e europeo e ai regolatori del settore per la tutela della riservatezza delle persone.

In un comunicato del Garante della Privacy si legge che "il WP29 chiarisce, in primo luogo, che non è l'impiego dei droni in sé ad essere problematico, quanto gli effetti potenzialmente invasivi che può produrre il loro uso e che sfuggono totalmente alla percezione delle persone. Nel caso dei droni poi, gli strumenti di tutela finora adottati risultano di ardua applicazione. A ciò si aggiunge l'attuale difficoltà di ricostruire con chiarezza la catena di responsabilità nell'utilizzo dei droni, ossia di chiarire chi fa cosa e per quali scopi: spesso i droni sono utilizzati da imprese che offrono servizi in "outsourcing" ad altri soggetti, i quali sono i veri titolari del trattamento ma non sempre hanno piena consapevolezza delle responsabilità derivanti".

Droni: gli obblighi degli operatori

"Avranno l'obbligo di fornire un'informativa tenendo conto delle peculiarità delle operazioni svolte. E' consigliato un approccio multilivello: dai classici cartelli, ove possibile, a informative pubblicate sui siti di ciascun operatore e/o a piattaforme uniche che raccolgano le informazioni sui voli – ad esempio su siti delle Autorità di aviazione competenti – fino all'adozione di misure per rendere il più possibile visibile e identificabile un drone. Gli operatori inoltre dovranno scegliere una tecnologia che limiti la raccolta e il trattamento dei dati a quelli indispensabili alle loro finalità e adottare idonee misure di sicurezza".

Per ulteriori informazioni:

Avv. Edoardo Di Mauro

Mail: edodim83@gmail.com

cell. 3334588540

Edoardo Di MauroEdoardo di Mauro - articoli
E-mail: edodim83@gmail.com
Avvocato, si occupa di diritto amministrativo, penale, contratti, diritto dell'informatica ed internet.
(07/02/2018 - Edoardo Di Mauro)
In evidenza oggi:
» Avvocati: cosa non va detto al collega per non rischiare una sanzione
» Telefonino alla guida: al vaglio il ritiro della patente
» Usura e restituzione degli interessi del mutuo
» Malattie professionali: quali sono riconosciute dall'Inail
» Fisco pignora 300mila euro: Codacons a rischio chiusura

Newsletter f g+ t in Rss