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Divieto di sosta: multa valida anche se visibile la sola segnaletica verticale

Multa confermata dalla Cassazione nonostante la scarsa visibilitÓ della segnaletica orizzontale. ╚ sufficiente una sola tipologia di indicazione di divieto
segnale di divieto di sosta
di Lucia Izzo - AffinchÚ la multa per divieto di sosta sia valida Ŕ sufficiente che vi sia la presenza e la visibilitÓ anche di una sola segnaletica, orizzontale o verticale; questa sarÓ idonea a far scattare l'azione della Polizia Locale e la sanzione sarÓ correttamente elevata anche ove l'altra segnaletica appaia, invece, scarsamente visibile.

Lo ha precisato la Corte di Cassazione, seconda sezione civile, nell'ordinanza n. 2417/2018 (qui sotto allegata) respingendo le obiezioni mosse da un automobilista, multato per aver parcheggiato la propria autovettura in divieto di sosta.

Nonostante i giudici di merito avessero accolto le doglianze del sanzionato, annullando il verbale di accertamento di infrazione al Codice della Strada elevato dalla competente polizia locale, in Cassazione l'esito della vicenda Ŕ ben diverso.

Divieto di sosta: sufficiente la segnaletica verticale

In particolare, evidenziano gli Ermellini, l'impugnata sentenza ha fatto riferimento alla giurisprudenza che richiede (Cass. n. 3660/2009) la necessarietÓ della visibile apposizione della corrispondente segnaletica specificamente prevista dalla legge.

Di tal che, i giudici avevano fondato la propria decisione sulla "scarsa visibilitÓ della segnaletica orizzontale", come confermata da una testimone, tuttavia questa circostanza, spiega il Collegio, non avrebbe potuto, essa sola e tenuto conto delle altre risultanze, apparire decisiva al fine dell'accoglimento dell'opposizione avanzata dal trasgressore.

La stessa testimone, infatti, aveva anche precisato come la segnaletica di divieto di parcheggio verticale fosse visibile. Sul punto, la giurisprudenza ha affermato che la semplice "attenuazione della visibilitÓ dý un segnale non comporta l'automatico venir meno del relativo obbligo o divieto.

Gli Ermellini, accogliendo il ricorso dell'amministrazione, stabiliscono il principio di diritto secondo cui, "al fine della validitÓ dell'accertamento della violazione del divieto di sosta, Ŕ sufficiente che vi sia la visibilitÓ di un sol tipo di segnaletica (verticale o orizzontale) anche in difetto della compiuta e contemporanea visibilitÓ di entrambi i detti tipi di segnaletica".

Cass., II civ., ord. 2417/2018
(02/02/2018 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com
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