Bonus animali per chi è in difficoltà

Lo ha istituito il comune di Trieste ma la misura può essere replicata in altre realtà italiane
gatto e cane che mostrano cartello con soldi

di Gabriella Lax - Per i padroni in difficoltà arriva il "bonus animali". Prendersi cura dei piccoli amici sovente comporta spese, per la loro nutrizione e soprattutto per le cure mediche. Come riporta "Il Piccolo" a Trieste il Comune ha deciso di attuare una serie di iniziative per andare incontro ai proprietari di animali che si trovano in difficoltà economiche: bonus per le spese veterinarie, forniture gratuite di croccantini ma anche contributi (una tantum) per il mantenimento dell'animale.

Come funziona il bonus animali

Tra i beneficiari rientrano gli anziani con la pensione minima, i cassintegrati e i cittadini con Isee pari a zero. Basta recarsi con la necessaria documentazione all'ufficio zoofilo comunale per ricevere il biglietto da mostrare alla sede Enpa per ricevere buoni per cure mediche e vaccinazioni gratuite. Sono 5mila gli euro a disposizione del fondo municipale, che viene rifinanziato ciclicamente e finora tutti gli aventi diritto hanno avuto i bonus.

Agevolazioni anche per gli over 65 anni in possesso della "Carta d'argento" (rilasciata dall'assessorato politiche sociali) che hanno diritto ad uno sconto dal 5 al 15% negli studi veterinari convenzionati col comune. Inoltre, lo stesso municipio, stanzia un contributo mensile di 50 euro per chi adotta uno dei cani anziani, sopra i 7 anni di età, ospitati nelle strutture convenzionate.

Borse per la spesa

Il Comune ha preso sotto la sua ala protettiva il progetto del Banco italiano zoologico - Balzoo. Grazie al patrocinio del Municipio la onlus, che periodicamente nel negozio Maxi Zoo di Valmaura promuove raccolte di cibo per cani e gatti, consegna ai triestini che hanno un modello Isee inferiore ai 6mila euro il cibo per il loro animale. Infine tra gli aiuti rientrano quelli forniti da alcune associazioni di volontariato che, nelle borse della spesa per anziani in condizioni di indigenza, oltre a pane e latte, mettono anche qualche scatoletta di cibo per cani e gatti.

Un buon esempio quello messo in campo dal comune di Trieste. Si tratta di iniziative che sicuramente faranno felici le associazioni animaliste e i sostenitori degli amici a quattro zampe e l'esempio, come già avvenuto per il bonus per chi adotta un animale (leggi: Bonus cane anche per il 2017) potrebbe essere seguito da molte altre realtà.

(23/05/2017 - Gabriella Lax) Foto: 123rf.com
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