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Unioni civili: decreti in Gazzetta, nuove regole dall'11 febbraio

Con la pubblicazione dei tre decreti attuativi, la legge Cirinnà ottiene piena operatività
celebrazione di un matrimonio gay
di Lucia Izzo - Le unioni civili sono pienamente operative. Dall'approvazione della legge n. 76/2016, anche nota come legge Cirinnà, che ha disciplinato per la prima volta nell'ordinamento giuridico italiano le unioni civili tra due persone dello stesso sesso e le convivenze di fatto, l'iter destinato a disciplinarne la costituzione e l'operatività, con integrazione delle norme civili e penali, vede ora la pubblicazione in Gazzetta ufficiale (n. 22 del 27 gennaio 2017). I tre decreti, rispettivamente i numeri 5, 6 e 7 del del 19 gennaio 2017 entreranno in vigore l'11 febbraio prossimo, andando ad adeguare le disposizioni dell'ordinamento dello stato civile, a modificare il codice penale e le norme di diritto internazionale privato.

Ordinamento stato civile

Il primo decreto, n. 5/2017 (qui sotto allegato), si occupa dell'adeguamento delle disposizioni dell'ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, nonché modificazioni e integrazioni normative per la regolamentazione delle unioni civili. Si va ad agire sulle norme che disciplinano il matrimonio o prevedano effetti sulle coppie sposate, al fine di realizzare la necessaria equiparazione nelle materie di interesse quanto agli uniti civilmente.

Il decreto attuativo, ad esempio, precisa le concrete modalità burocratiche per la costituzione dell'unione civile: a chi rivolgersi, dove e come presentare la richiesta, la forma che devono assumere gli atti costitutivi, chi e in che modo può opporsi alla costituzione, la possibilità di delega, gli impedimenti o altri casi particolari (es. cittadini italiani residenti all'estero), come fa per la per lo scioglimento

Ancora, il decreto precisa quando si può parlare di matrimonio e unione civile all'estero, disciplina le possibilità per le parti di assumere un cognome comune, anteponendo o posponendo a questo il proprio (se diverso), quando e come avviene la scelta del regime di separazione dei beni e anche la costituzione dell'unione civile in imminente pericolo di vita.

Infine, nel decreto si disciplina il contenuto dell'atto certificazione dell'unione civile, nonchè il funzionamento del registro delle unioni civili.

Codice penale

Per quanto riguarda il secondo decreto, n. 6/2017 (qui sotto allegato), questo si occupa delle modificazioni e integrazioni normative in materia penale per il necessario coordinamento con la disciplina delle unioni civili. Si tratta delle modifiche delle disposizioni contenute nelle leggi, negli atti aventi forza di legge, nei regolamenti e nei decreti, così da poter equiparare lo status dell'unito civilmente a quello del coniuge quanto ad alcuni reati o alla procedura penale.

Diritto internazionale privato

Infine, l'ultimo decreto, n. 7/2017 (qui sotto allegato) si occupa delle modifiche e del riordino delle norme di diritto internazionale privato per la regolamentazione delle unioni civili, prevedendo l'applicazione della disciplina dell'unione civile tra persone dello stesso sesso regolata dalle leggi italiane alle coppie formate da persone dello stesso sesso che abbiano contratto all'estero matrimonio, unione civile o altro istituto analogo.
Per approfondimenti vai alla guida completa sulle unioni civili
Unioni Civili d.lgs. 5/2017
Unioni Civili d.lgs. 6/2017
Unioni Civili d.lgs. 7/2017
(29/01/2017 - Lucia Izzo) Foto: 123rf.com

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