L'art. 3, comma 3, del decreto-legge n. 12 del 2002 che punisce con sanzione amministrativa il datore di lavoro nel caso di impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie, è costituzionalmente illegittimo nella parte in cui non ammette la possibilità di provare che il rapporto di lavoro irregolare ha avuto inizio successivamente al primo gennaio dell'anno in cui è stata constatata la violazione. Lo ha stabilito la Corte Costizionale, con la sentenza n. 144 del 12 aprile 2005, precisa che la presunzione prevista dal succitato articolo, dal momento che non consente al datore di provare che il rapporto di lavoro irregolare ha avuto una durata inferiore rispetto a quella presunta dalla legge, determina la lesione del diritto di difesa garantito dall'art. 24 della Costituzione. (Si ringrazia Altalex)
Corte Costituzionale, Sentenza 2 febbraio 2005 n° 144
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