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Ha perso il posto il giudice che aveva fatto ammanettare l'avvocato che parlava troppo

Ecco gli sviluppi della vicenda iniziata nei mesi scorsi che alla fine ha segnato la sconfitta del magistrato
ritratto di un giudice vecchio stampo
di Giovanna Molteni - Non è passato molto tempo da quando nelle pagine del nostro quotidiano abbiamo dato notizia del giudice che aveva fatto ammanettare un'avvocatessa che non ne voleva smettere di parlare a difesa del suo assistito (leggi "Avvocato finisce in manette per aver parlato troppo in aula!"). Bene, il giudice in questione ora ha perso il posto. 
Ma procediamo con ordine. 
La vicenda è avvenuta nel Nevada ed è salita subito agli onori della cronaca giudiziaria. 
Zohra Bakhtary, la public defender era stata ammanettata e condotta fuori dall'aula su ordine del giudice Conrad Hafen, per non avere ottemperato al suo invito a stare zitta. 
Il magistrato aveva ritenuto che gli interventi dell'avvocatessa fossero troppo prolissi e tendenti ad interrompere il discorso del giudicante. 
La vicenda ha continuato a fare discutere fino a portare alla sconfitta del giudice Hafen che adesso non siede più al suo posto, scalzato dal nuovo giudice Amy JoAnne Chelini. 
La rivista Above The Law, con un intervento firmato da Joe Patrice, ha reso noti gli sviluppi del caso, evidenziando come Hafen avesse attirato critiche anche oltreoceano. 
Stringate ma significative le parole pronunciate dal nuovo giudice Chelini che si è detta onorata per la fiducia accordagli dagli elettori ed ha espresso la sua intenzione di non deluderli nell'esercizio delle sue funzioni!

(18/07/2016 - Giovanna Molteni) Foto: 123rf.com
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