Il Consiglio dei Ministri, in attuazione della L. n. 137/00, ha definitivamente approvato il decreto legislativo 22/1/04 concernente la "Riforma della disciplina in materia di attività cinematografiche". Tale provvedimento, che non è ancora stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, riconosce il cinema quale fondamentale mezzo di espressione artistica, di formazione culturale e di comunicazione sociale, e le attività cinematografiche di rilevante interesse generale, specie alla luce della loro importanza economica ed industriale. In particolare, le nuove norme mirano a riordinare e coordinare il precedente quadro normativo estremamente frammentato, con il fine primario di favorire le politiche pubbliche nel settore e la gestione delle risorse assegnate.
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