Il 23 dicembre scorso il Governo ha varato un decreto legge che obbliga i carrier telefonici e i provider che forniscono accesso a Internet, a conservare la memoria del traffico generato dai loro utenti per un periodo non inferiore a 5 anni.
Un'enorme quantità di dati relativi a telefonate, sms ed e mail, sarà d'ora in poi accuratamente archiviata per essere messa a disposizione dei magistrati che indagano su reati di eversione e di criminalità organizzata.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente



