Il Garante per la protezione dei dati personali (Newsletter del 14 ottobre 2005) ha reso noto che spetterà all'Autorità Garante italiana, il compito di coordinare il tavolo di lavoro che deve predisporre il parere sulla proposta di direttiva europea relativa ai tempi di conservazione dei dati di traffico telefonico presentata lo scorso 21 settembre dal Vicepresidente della Commissione Ue, Franco Frattini e Commissario per libertà, sicurezza e giustizia.
Tale decisione, presa dal gruppo che riunisce le Autorità europee di protezione dei dati personali, prevede inoltre che una volta approntato, il parere sarà sottoposto il 21 ottobre al Gruppo e, dopo l'approvazione, verrà inoltrato alla Commissione Ue. La nuova direttiva prevede la conservazione per un anno i dati di traffico telefonici e per sei mesi di quelli di Internet.
Articoli correlati
In evidenza oggi
- Legge elettorale. Personale, eguale, libero e segreto: che cosa resta del nostro voto
- Fine vita: la Consulta legittima la disciplina
- Errore del notaio: se lo scopri dopo quindici anni perdi la casa e nessuno paga il danno
- Associazioni professionali: quando è dovuta l'IRAP
- Fuga dopo incidente stradale: niente riduzione sospensione patente


