Sei in: Home » Articoli

Ministero del lavoro: no ai benefici contributivi se ci sono stati licenziamenti per giusta causa

Il Ministero del Lavoro, con interpello n. 37 del 15 ottobre 2010, esprime il proprio parere in merito alle modalitÓ di fruizione delle agevolazioni contributive previste dall'art. 8, comma 9, della L. n. 407/1990, in caso di precedente cessazione del rapporto di lavoro. Le agevolazioni - ricorda preliminarmente il Ministero - sono riconosciute nelle ipotesi in cui si proceda ad assunzioni di lavoratori con contratto a tempo indeterminato (anche part-time), a condizione che il datore di lavoro effettui "assunzioni di lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale da un periodo uguale a quello suddetto" e dette assunzioni "non siano effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti dalle stesse imprese per qualsiasi causa licenziati o sospesi". Il Dicastero precisa che il periodo entro il quale non devono essere stati effettuati licenziamenti comprende i sei mesi precedenti la data della nuova assunzione e che, come evidenziato nel messaggio INPS n. 20399/2005, fra i dipendenti licenziati per qualsiasi causa non sono compresi quelli che si dimettono e quelli assunti a termine i cui contratti si risolvono alla prevista scadenza. In conclusione, il datore di lavoro non pu˛ fruire dei benefici contributivi di cui all'art. 8, comma 9 della L. n. 407/1990 qualora nei sei mesi precedenti alle nuove assunzioni abbia effettuato licenziamenti per giusta causa o receda dal contratto per mancato superamento del periodo di prova.
Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(21/10/2010 - L.S.)
Le pi¨ lette:
» Cassazione: il giudice non pu˛ mortificare gli avvocati con compensi irrisori
» Il figlio che non aiuta i genitori commette reato
» Diritto all'indennitÓ di accompagnamento e Inps: la Cassazione accoglie la domanda
» Multe e bolli: come si rottamano e cosa si risparmia
» Il rifiuto della notifica di un atto giudiziario
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF