Sei in: Home » Articoli

Procedure concorsuali: prima si paga il professionista poi i creditori

Cassazione: quando, per l'espletamento delle procedure concorsuali è richiesto l'aiuto di un professionista, il compenso va in prededuzione
Facciata del palazzo della cassazione

di Marina Crisafi - Quando, per l'espletamento delle procedure concorsuali, è richiesto l'aiuto di un professionista, il compenso a questi spettante, in caso di successivo fallimento della società, va pagato prima, poiché rappresenta un credito prededucibile.

Così, la Cassazione, nell'ordinanza n. 1765/2015, torna a ribadire un principio ampiamente consolidato, secondo il quale il credito vantato dal professionista per l'attività svolta relativamente all'attestazione della veridicità dei dati aziendali ed alla fattibilità del concordato preventivo, in deroga alla par conditio creditorum rientra tra quelli da soddisfare in prededuzione.

La ratio va ricercata, ha sottolineato la sesta sezione civile della S.C., nell'effettiva utilità dell'obbligazione contratta a favore dell'intera massa dei creditori e, per tale ragione, ad essere prededucibili sarebbero “i crediti sorti a seguito delle prestazioni rese in favore del fallimento per la redazione del concordato preventivo e per la relativa assistenza e dunque a fortiori se sorti a seguito dell'essenziale attività dell'attestatore”, purché esista la connessione “funzionale” tra tali crediti e la procedura concorsuale.

Ciò, ha sostenuto la Corte, sulla base del dettato dell'art. 111, comma 2, L.F., come modificato dall'art. 99 del d.lgs. n. 5/2006, il quale “nell'indicare come prededucibili i crediti ‘così qualificati da una specifica disposizione di legge e quelli sorti in occasione o in funzione delle procedure concorsuali di cui alla presente legge', detta un precetto di carattere generale, privo di restrizioni, che, per favorire il ricorso a forme di soluzione concordata della crisi d'impresa, introduce un'eccezione al principio della par condicio creditorum, estendendo, in caso di fallimento, la prededucibilità a tutti i crediti sorti in funzione di precedenti procedure concorsuali”. 

Print Friendly Version of this pagePrint Get a PDF version of this webpagePDF
(12/03/2015 - Marina Crisafi)
Le più lette:
» Multe: quando scadono?
» Catene di Sant'Antonio su Whatsapp: chi c'è dietro e chi ci guadagna
» Avvocati: gli errori che rischiano di ostacolare la carriera
» Terremoto: ecco dove finiscono i soldi degli sms di solidarietà
» Isee: il software Inps per calcolarlo online
In evidenza oggi.
Avvocati: mantenimento alla ex moglie che ha lasciato la toga
Per la Cassazione se la professione è abbandonata per curare gli interessi del marito, l'assegno va corrisposto anche se il matrimonio è stato breve
Commenta
con Facebook
 
Commenta
con disqus
Commenta con Disqus: Selezionando "Preferisco commentare come ospite" non serve password. Ultime discussioni
blog comments powered by Disqus
Newsletter f g+ t in Rss
Print Friendly and PDF