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Legge di Stabilità: tanto rumore per nulla?

soldi euro crisi
di Barbara LG Sordi -
Prendo in prestito il titolo della puntata di mercoledì sera del programma Otto e mezzo, condotto da Lili Gruber (preso a sua volta in prestito da Shakespeare, ndr), perché effettivamente questa nuova proposta di legge di Stabilità di rumore ne sta creando assai. Ma sarà poi realmente per nulla come si vuol far credere?

La nuova legge di stabilità per il 2014 ci viene presentata (dai governanti, ndr) come una vera rivoluzione, con il quale "si è invertita una tendenza: meno tagli più incentivi alla crescita" (cit. Ministro Delrio). Letta assurgerà realmente al ruolo di salvatore della nostra stracciata economia? A detta dei più, ovviamente non di noi comuni cittadini (ci mancherebbe), no. Il Governo infatti non avrebbe osato abbastanza, cercando di accontentare tutti, tranne naturalmente i diretti interessati: gli Italiani. Una legge che dà contentini ai cittadini e grandi soddisfazioni a politici e alla solita piccola élite di fortunati abbienti.

Obiettivamente: si può essere soddisfatti di un finanziamento al cuneo fiscale di 10 miliardi in tre anni? Che paiono tanti soldoni, ma che tradotti in aumento in busta paga corrisponderanno a circa dieci euro in più al mese (!). Urca, qualcosa come 120 euro all'anno e 360 in tre. Risparmiando, ci si potrà fare un week-end a Gardaland nel 2017.... caspita. Oppure per i più savi l'accantonamento potrà essere destinato al pagamento di una parte della TRISE, che è ancora impossibile quantificare. Oltre che comprendere e digerire.

Si, trattasi della tassa che per mesi è stata indicata come Service Tax. Definizione altrettanto oscura. Ora TRISE sta per Tributo Servizi, traduzione letterale del termine anglofono, che però non ci rivela immediatamente di cosa si tratterà. Ossia Imu e Tares messe insieme più altre voci relative ai servizi offerti ai cittadini (tra cui illuminazione, polizia, manutenzione strade), così da semplificare il pagamento, ma soprattutto l'incasso. La tassa sui rifiuti sarà a carico di chi occupa lo stabile (affittuari inclusi), mentre le altre voci saranno pagate da inquilini e proprietari nella proporzione di 3:7 (forse). Pagheranno anche i proprietari di prima casa. Allora, si può sapere a cosa è servito congelare una rata di Imu? Solo a rimandare di qualche mese l'ennesimo stillicidio ai nostri miseri risparmi. Perché non si sa ancora che valore avrà, a quale percentuale della rendita catastale corrisponderà? Sulla seconda rata Imu si aspetta ancora la decisione del Governo, attesa entro la fine del mese.

Che dire poi del contenimento delle spese della P.A.? Bah. Al solito si toccano i lavoratori senza pensare di colpire i veri privilegiati: i politici stessi. Anche in questo caso Letta & co. non se la sono proprio sentita di 'auto-mutilarsi', di tagliare concretamente e cospicuamente le spese di corte. Eppure in un momento come questo ce lo si aspettava. Ma si sa, la coalizione a questo serve: accontentare le parti. Che per esperienza storica italiana non mirano certo a soddisfare il proprio pubblico elettore. Letta in fondo non appartiene alla classe borghese, né tantomeno a quella operaia.
Eppure gli Intoccabili potrebbero riscattarsi in Parlamento, stupirci con effetti speciali. Oppure potrebbero iniziare una efficace lotta all'evasione. Non ci vogliono geni per capire che se l'evasione ammonta a 100 miliardi annui e per un patto di stabilità triennale ce ne vogliono (risicando qua e là) 27...con i restanti 73 non si potrebbe finalmente puntare sulla ricrescita del nostro Paese, ossia della nostra economia?
Email barbaralgsordi@gmail.it
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(18/10/2013 - Barbara LG Sordi)
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