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Il lavoro agile: guida con fac-simile di contratto

Cos'è e come è disciplinato il cd. smart working
donna al lavoro concetto di multitasking

di Valeria Zeppilli

Cos'è il lavoro agile

Il lavoro agile (o smart working) è una particolare modalità di svolgimento della prestazione lavorativa, che permette di svolgere la stessa, anche solo in parte, all'esterno dei locali dell'impresa.

Non è quindi corretto parlare di un autonomo contratto di lavoro ma, semmai, di una diversa estrinsecazione dei contratti già previsti dal nostro ordinamento (part-time, contratto a tempo determinato, contratto a tempo indeterminato, etc.), che i dipendenti possono liberamente scegliere e che non può essere imposta dal datore di lavoro.

Il lavoro agile è stato introdotto ufficialmente in Italia dal cd. Jobs Act autonomi.

Divieto di discriminazione dello smart worker

Prima di entrare nel dettaglio della disciplina dello smart working, va innanzitutto precisato che non è possibile trattare diversamente un lavoratore rispetto ai suoi colleghi per il solo fatto che egli rende la propria prestazione lavorativa in modalità di lavoro agile.

Il trattamento normativo e quello economico riservati allo smart worker, insomma, non devono essere differenti rispetto a quelli dei lavoratori equiparabili in ragione della scelta di flessibilità che gli stessi hanno effettuato in accordo con il datore di lavoro.

L'orario nel lavoro agile e il diritto alla disconnessione

Spostando la prestazione lavorativa al di fuori dell'azienda e rendendone lo svolgimento più elastico, il lavoro agile rende particolarmente importante la questione degli orari di lavoro.

Il lavoro agile, infatti, deve essere svolto nel rispetto della durata massima dell'orario di lavoro giornaliero e settimanale ma, non essendo possibile misurare e definire il periodo di tempo esatto durante il quale il lavoratore presta la sua opera, il rischio è quello di una totale contaminazione dei tempi vita con i tempi lavoro.

Per tale motivo, è imprescindibile che nel contratto con il quale si concorda lo svolgimento di lavoro agile siano stabiliti i tempi di riposo e delle misure tecniche ed organizzative che assicurino il diritto alla disconnessione del lavoratore, ovverosia il suo diritto a non rispondere a mail o telefonate.

Controlli e norme disciplinari

La circostanza di svolgere lavoro agile non vuol certo dire, tuttavia, che il lavoratore sia esonerato dal rispetto delle norme disciplinari: egli, quindi, resta sempre assoggettato al potere disciplinare del datore di lavoro.

A tal proposito, per quest'ultimo è consigliabile individuare specificamente nel codice di disciplina dei comportamenti tipici del lavoro esterno all'azienda che possono dar luogo all'applicazione di sanzioni disciplinari.

Resta fermo il fatto che non è possibile un controllo del lavoratore, anche se si tratta di smart worker, in violazione delle tutele e dei limiti di cui all'articolo 4 dello statuto dei lavoratori.

La sicurezza del lavoratore agile

Per espressa previsione del Jobs Act autonomi, il datore di lavoro è responsabile della sicurezza del lavoratore, anche se la prestazione è svolta fuori dei locali aziendali. Non solo: egli dovrà garantire pure il buon funzionamento degli strumenti tecnologici che sono assegnati al lavoratore per lo svolgimento della sua attività.

Ogni anno, quindi, al lavoratore deve essere consegnata un'informativa scritta che riporti i rischi generali e quelli specifici connessi alla particolare modalità con la quale è svolta la prestazione lavorativa. Il datore di lavoro e il lavoratore, più in generale, sono comunque tenuti a tutti gli adempimenti necessari ai fini della sicurezza di quest'ultimo. In particolare, il lavoratore deve cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro.

Lo smart worker va poi assicurato contro gli infortuni e le malattie professionali, con copertura pari a quella di tutti i suoi colleghi. A tal proposito si precisa che anche in caso di smart working è possibile il verificarsi di un infortunio in itinere, considerato che non è indispensabile che il lavoratore svolga la sua prestazione proprio nella sua casa di abitazione, se ciò risponde a criteri di ragionevolezza ed è comunque connesso ad esigenze lavorative e di conciliazione dei tempi vita con i tempi lavoro.

Il contratto di lavoro agile

Le modalità di svolgimento di lavoro agile devono essere concordate tra le parti mediante contratto, da stipularsi per iscritto ai fini della regolarità amministrativa e della prova.

In esso va disciplinata l'esecuzione della prestazione lavorativa in maniera smart, occupandosi anche delle forme di esercizio del potere direttivo e degli strumenti che il lavoratore utilizzerà.

È poi prescritto, per le ragioni esposte sopra, che l'accordo individui i tempi di riposo del lavoratore e le misure tecniche e organizzative che assicurino la disconnessione dello smart worker.

Il Jobs Act chiarisce che l'accordo per lo svolgimento di lavoro agile può essere sia a termine che a tempo indeterminato, precisando che il recesso, in questo secondo caso, è possibile con un preavviso che non deve essere inferiore a 30 giorni (o a 90 giorni se si tratta di lavoratori disabili).

Sempre in materia di recesso, se sussiste un giustificato motivo, sia il datore di lavoro possono recedere o prima che scada il termine, se l'accordo è a tempo determinato, o senza dare il preavviso, se l'accordo è a tempo indeterminato.

Fac-simile

Accordo individuale per la prestazione di lavoro agile

ai sensi degli articoli 18 e ss. della legge n. 81/2017



Gent.mo Sig.

___________

(inserire anche i dati anagrafici)


con la presente Le comunichiamo di accogliere la Sua richiesta di svolgimento della prestazione lavorativa secondo la modalità denominata "lavoro agile", ai sensi degli articoli 18 e ss. della legge n. 81/2017.

La prestazione sarà regolata secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, (dal contratto collettivo aziendale del _________) e dal presente accordo individuale.


1) La prestazione lavorativa sarà svolta, dal ______ al _______/a tempo indeterminato con la seguenti modalità:

  • l'esecuzione della prestazione avverrà all'esterno dei locali aziendali per massimo n. ___ ore settimanali (e n. __ ore giornaliere), presso la Sua abitazione, altro luogo privato di Sua pertinenza, hub aziendali;

2) Durante lo svolgimento della prestazione in modalità "lavoro agile" la sede di lavoro resterà, ad ogni effetto diverso da quelli regolati nel presente accordo, quella aziendale sita in ________________, via _________________________ n. ___

3) La programmazione del lavoro agile avverrà con cadenza ______________ e dovrà essere previamente approvata dal responsabile del Suo ufficio. Le modifiche della programmazione sono possibili solo per le seguenti ragioni _____________ e con preavviso di ___________.

4) Lei è tenuto a garantire delle fasce orarie di disponibilità, che sono così collocate nel corso della giornata _________________. Durante tale arco temporale, è tenuto a mostrarsi reperibile al datore di lavoro e ai colleghi assicurando una risposta tempestiva. Al di fuori di tale arco temporale, la tempestività non è necessaria.

5) In ogni caso, è suo diritto disconnettersi dalle strumentazioni tecnologiche e informatiche dalle ore _______ alle ore _________. Per garantire il diritto alla disconnessione, sono adottate le seguenti misure tecniche e organizzative: ________________________.

6) La retribuzione resta invariata rispetto a quella da Lei attualmente percepita, ovverosia pari a _________. Anche le mansioni restano quelle fissate nel Suo contratto individuale di lavoro.

7) Al fine di consentire un proficuo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile, l'azienda le fornisce in comodato d'uso, per tutta la durata necessaria, le seguenti strumentazioni e attrezzature: _____________________________ (ad esempio, pc portatile, tablet, …..). La relativa assistenza tecnica è a carico dell'azienda, ma grava su di Lei l'obbligo di custodia delle predette strumentazioni e attrezzature e quello di garantire la riservatezza dei dati in esse contenuti nel rispetto del disciplinare tecnico in materia di privacy aziendale e delle istruzioni che Le sono consegnate quale incaricato del trattamento dati.

In caso di malfunzionamento degli strumenti messi a Sua disposizione, l'azienda si riserva di richiamarLa in sede in attesa che il problema venga risolto.

8) La connessione internet resta a Suo carico, così come i costi per l'energia elettrica e la rete telefonica fissa, salvo il caso di prestazione svolta presso gli hub aziendali.

9) I controlli del datore di lavoro avverranno sempre nel rispetto delle previsioni di cui all'articolo 4 della legge n. 300/1970.

10) Nel rispetto degli obblighi di sicurezza su di essa gravanti, l'azienda Le consegnerà annualmente un'informativa relativa ai rischi generici e specifici connessi alla particolare modalità con la quale svolge la Sua prestazione lavorativa e resta onerata di tutti gli altri adempimenti dovuti. Dal canto Suo, Lei è tenuto a cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione applicando correttamente le direttive aziendali.

10) Il recesso dal presente accordo è possibile con un preavviso di almeno __________ o senza preavviso in caso di giustificato motivo (contratto a tempo indeterminato) / Il recesso dal presente accordo prima della scadenza concordata è possibile solo in presenza di un giustificato motivo (contratto a tempo determinato).


Cordiali saluti.

Luogo, data ______________

Il datore di lavoro ________________ (firma)


Per ricevuta e accettazione

Il lavoratore _____________________ (firma)

Valeria Zeppilli
Consulenza Legale
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss 'Guido Carli' di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l'Università 'G. D'Annunzio' di Chieti – Pescara
(07/07/2017 - Valeria Zeppilli) Foto: 123rf.com
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