Sei in: Home » Articoli

Cassazione: la moglie può rifiutarsi di seguire il marito

Condividi
Seguici

Roma (Adnkronos) - La moglie puo' rifiutarsi di seguire il marito trasferito per motivi di lavoro. In caso di separazione, infatti, l'aver deciso di non andare a vivere con lui non puo' necessariamente essere motivo di colpa. La consorte non perdera' neppure il diritto all'assegno di mantenimento. Lo ha stabilito la Cassazione che ha respinto il ricorso di Giuseppe S., un sottufficiale della Guardia di Finanza che, dopo la separazione dalla moglie Maria Adele S., chiedeva che la colpa del crac matrimoniale fosse attribuita a lei che anziche' seguirlo aveva preferito tornare da mamma e papa'. Per la Suprema Corte pero' ''la violazione di stabilire concordemente il proprio domicilio puo' non giustificare da sola la pronuncia di separazione con addebito''.
(17/02/2003 - Roberto Cataldi)
In evidenza oggi:
» Sequestro del Tfr all'ex marito che non paga il mantenimento
» La madre risarcisce il figlio per avergli impedito di vedere il padre
» Il reato di maltrattamenti in famiglia
» Fisco: arriva il maxisconto sull'acquisto casa
» Codice della strada: arriva la riforma

Newsletter f t in Rss