di Annamaria Villafrate —
Il bonus occhiali o bonus vista, istituito dalla l. n. 178/2020, era una misura che prevedeva un importo una tantum per l'acquisto di occhiali o lenti correttive.
Il bonus è stato previsto come contributo ministeriale valido per il triennio 2021-2023 e non è stato successivamente rinnovato.
Vediamo cosa prevedeva.
Bonus occhiali: cos'è
Il bonus occhiali o bonus vista era una misura prevista dalla manovra 2021 (legge n. 178/2020) per aiutare le famiglie con Isee molto modesti e tutelare la vista favorendo l'acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive attraverso la corresponsione di una somma una tantum.
Il decreto attuativo del Ministero della Salute (sotto allegato) era stato emanato il 21 ottobre 2022 e dal 20 aprile 2023 con possibilità di richiedere il bonus a partire dal 5 maggio 2023.
Fondo per la tutela della vista
Ricordiamo, prima di analizzare il funzionamento della misura, che la manovra finanziaria 2021 al comma 437, ha previsto che "Al fine di garantire la tutela della salute della vista, anche in considerazione delle difficoltà economiche conseguenti all'emergenza epidemiologica da COVID-19, nello stato di revisione del Ministero della salute è istituito un fondo, denominato - Fondo per la tutela della vista -, con una dotazione di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023".
Obiettivo del Fondo, aiutare la popolazione più bisognosa ad acquistare occhiali da vista o lenti a contatto correttive.
Importo bonus occhiali
Il bonus occhiali, come contemplato dalla finanziaria consisteva in un voucher da corrispondere una tantum, del valore di 50 euro, per l'acquisto di occhiali o lenti a contatto correttive, presso gli esercizi commerciali registrati, ovvero in un rimborso pari allo stesso importo per l'acquisto già effettuato a partire dal 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2023.
A chi spetta il bonus vista
La misura si poneva fin dal suo esordio la finalità di aiutare le famiglie con maggiori difficoltà economiche, per questo viene riconosciuto a coloro che fanno parte di un nucleo familiare che presenta un reddito ISEE non superiore ai 10.000 euro.
Domanda bonus occhiali
- dichiarazione sostitutiva unica (DSU) riferita a un ISEE non superiore a 10mila euro
- SPID di livello 2 o superiore, oppure CIE o CNS
- estremi della fattura o della documentazione commerciale in caso di rimborso
