In contemporanea, Meta ha lanciato due novità riguardo le impostazioni, per gestire con più facilità chi può vedere i post su Facebook e per le inserzioni pubblicitarie

Nuova informativa sulla privacy

[Torna su]

Meta aggiorna la sua informativa sulla privacy con l'obiettivo di rendere più chiare le pratiche in materia di dati, anche con l'ausilio di esempi pratici e video. La notizia arriva da Michel Protti, direttore per la privacy di Meta, in un post sul blog ufficiale. Meta, che controlla Facebook e Instagram, ha annunciato che dal prossimo 26 luglio entrerà in vigore la nuova informativa sulla privacy.

Tuttavia non sono previste novità riguardanti al modo in cui Meta raccoglie e usa i dati. Protti evidenzia: «Meta non raccoglie, usa o condivide i dati in modi nuovi sulla base dell'aggiornamento a questa informatica e continuiamo a non vedere le tue informazioni». Per avvisare della nuova informativa, Meta invierà notifiche su Facebook, su Instagram e su Messenger. Invece WhatsApp, Workplace, Free Basic, Messenger Kids e i dispositivi Quest per cui non serve un account Facebook non sono coinvolti dalla novità perché sono provvisti di informative sulla privacy dedicate.

Meta, nuovi controlli del pubblico

[Torna su]

Meta ha annunciato che è già disponibile una nuova impostazione per gestire con più facilità chi può vedere i post su Facebook. Quando si seleziona un pubblico predefinito, la scelta si applica ai nuovi post che vengono creati su Facebook e che vengono condivisi sul diario, a meno che non selezioni un pubblico diverso per un post specifico. In precedenza, il pubblico predefinito per i post corrispondeva al pubblico che scelto più di recente. Perciò, in caso di creazione di un post visibile a tutti, lo sarebbero stati anche tutti i post successivi. Con la nuova impostazione sarà possibile condividere i contenuti con le persone giuste della tua community.

Meta, nuovi modi per gestire le inserzioni visibili

[Torna su]

L'altra novità riguarda l'aver raggruppato i controlli "Argomenti delle inserzioni" e "Categorie di interessi" in un unico controllo cui è possibile accedere su Facebook e Instagram e che contiene un insieme più vasto di argomenti. Così sarà possibile usare un solo controllo per impostare le preferenze relative agli argomenti delle inserzioni affinché riflettano le categorie di targetizzazione basata sugli interessi utilizzate dagli inserzionisti per raggiungerle e i contenuti che vedono in un'inserzione.

Vedi anche:
Facebook: ecco gli aspetti legali che ognuno dovrebbe conoscere

In evidenza oggi: