Protocollo d'intesa tra Garante Privacy e Creative Commons con l'obiettivo di valutare la realizzabilità di un sistema sul modello di quanto finora realizzato per il diritto d'autore
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Protocollo d'intesa tra Garante Privacy e Creative Commons

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Nel continuare l'azione di semplificazione degli adempimenti previsti dal Regolamento Ue, l'Autorità Garante italiana per la protezione dei dati personali ha siglato un protocollo d'intesa (in allegato) per una collaborazione con il Capitolo italiano di "Creative Commons" (CC), un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro. Per raggiungere, l'articolo 3 dell'accordo chiarisce che ciascuna delle parti designa, con successivo atto, uno o più Referenti per l'attuazione del presente atto e per l'individuazione di ogni altra esigenza di collaborazione. Le Parti possono, con successivi atti convenzionali, concordare ulteriori modalità per la reciproca collaborazione nello svolgimento di specifiche funzioni e attività.

Garante Privacy e Creative Commons, obiettivo del protocollo

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La nota del Garante specifica che l'obiettivo è quello di valutare la realizzabilità di un sistema sul modello di quanto finora realizzato da CC per il diritto d'autore, che consenta ai titolari del trattamento di generare in maniera automatica un'informativa semplice e chiara e, per questa via, permettere alle persone di acquisire maggiore consapevolezza sul contenuto delle informative riguardanti il trattamento dei loro dati personali.

Garante Privacy e Creative Commons, le attività

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La cooperazione si articola in attività di studio, ricerca, nonché valutazione ed analisi degli intenti comuni delle Parti e delle esigenze emerse in ambito privacy; ed ancora nella verifica, anche attraverso l'analisi dell'esperienza maturata nell'ambito del sistema Creative Commons, dell'applicabilità del relativo modello agli obblighi di trasparenza di cui agli articoli 12, 13 e 14 del Regolamento.

C'è poi la redazione di un progetto relativo all'eventuale implementazione - ove risultasse fattibile - di un modello idoneo a garantire l'effettiva applicazione del modello Creative Commons al fine di consentire ai titolari del trattamento l'adempimento ai propri obblighi di trasparenza; infine nella valutazione di un progetto relativo all'eventuale implementazione - ove fosse fattibile - del modello di licenza Creative Commons a favore degli interessati al fine di consentire loro di licenziare i propri dati personali on line in base alle modalità dagli stessi prescelte.

Scarica pdf Protocollo d'intesa tra GPDP e Creative Commons luglio 2021
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Foto: 123rf.com
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