Si tratta di donazioni sulla quali non è possibile applicare l'Iva ma non sono neanche deducibili né detraibili ai fini delle imposte sui redditi

di Gabriella Lax - Le donazioni alle onlus si possono fare anche dal cellulare. A stabilirlo il decreto dello Sviluppo economico 5 febbraio 2019, dal titolo «Accesso ad erogazioni liberali tramite credito telefonico», pubblicato in G.U. n.73 del 27 marzo 2019 (sotto allegato).

Donazioni anche col telefonino

Si tratta di un decreto (si sarebbe dovuto adottare già nel 2017) che attua tardivamente la legge 4 agosto 2017, n. 124 ("Legge annuale per il mercato e la concorrenza") e che si applica agli enti del Terzo settore elencati all'art. 10 del decreto legislativo

4 dicembre 1997, n. 460, alle associazioni di promozione sociale e alle associazioni e fondazioni riconosciute. Queste erogazioni liberali possono essere effettuate da un fornitore di reti o servizi di comunicazione elettronica, in aggiunta ai servizi di comunicazione elettronica, per conto di un proprio utente e tramite l'utilizzo del credito telefonico dell'utente stesso ed essere fatte anche in modo periodico o ricorrente, con riferimento sia ad una specifica campagna di raccolta fondi, sia in genere alle attività istituzionali delle organizzazioni le quali possono richiedere al gestore una numerazione dedicata. Ma le numerazioni per la raccolta fondi
non possono essere usate a sostegno di iniziative promosse da organizzazioni che siano anche associazioni consumeristiche o partiti politici e movimenti di opinione,
organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, nonché per promuovere iniziative a sostegno di persone fisiche. Infine, si tratta di donazioni sulla quali non è possibile applicare l'Iva ma che non sono neanche deducibili né detraibili ai fini delle imposte sui redditi.

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Foto: 123rf.com
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