L'Agenzia delle entrate, con una risoluzione, fa chiarezza sulle modalità delle donazioni alla protezione civile e sulla loro detraibilità laddove tracciabili
mano che spunta da un buco con parola donazione
di Gabriella Lax -L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 21/E del 28 aprile 2020 (in allegato), fa chiarezza sulle agevolazioni per le erogazioni liberali in denaro effettuate alla Protezione civile per l'emergenza sanitaria in atto. L'Agenzia, nella sua risposta, fa una distinzione fra le tre situazioni che possono presentarsi: versamenti sui due conti correnti della Prociv; versamenti fatti alla Prociv per mezzo di collettori intermediari o di piattaforme di crowdfunding o versamenti effettuati su conti correnti non indicati. Si ricorda infine che non è prevista alcuna detrazione per le erogazioni effettuate in contanti.

Versamenti sui conti correnti Prociv

Esistono due conti correnti per i versamenti alla Protezione civile: uno con Iban IT84Z0306905020100000066387, per la raccolta dei fondi per finanziare l'acquisto di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ventilatori, respiratori, attrezzature ed apparecchiature per sale di rianimazione, ecc.; l'altro uno con Iban IT66J0306905020100000066432, per costituire un fondo da destinare alle famiglie degli operatori sanitari deceduti nello svolgimento delle proprie attività a causa del Covid-19.

Nel caso in cui i versamenti siano effettuati su questi due conti correnti per usufruire della detrazione basterà, conservare le ricevute del versamento bancario o postale o dell'estratto conto della società che gestisce la carta di credito, la carta di debito o la carta prepagata, dalle quali deve risultare che il versamento sia stato effettuato su uno dei predetti conti correnti.

Versamenti tramite intermediari o di piattaforme di crowdfunding

Esiste poi la possibilità di far pervenire le donazioni tramite collettori intermediari o di piattaforme di crowdfunding, oppure per il tramite degli enti di cui all'articolo 27 L. 133/1999. In questi casi non basterà essere in possesso della ricevuta del versamento o della ricevuta attestate l'operazione effettuata su piattaforme messe a disposizione dai collettori intermediari o di crowdfunding, ma servirà l'attestazione rilasciata dal collettore, dal gestore della piattaforma di crowdfunding o dagli enti di cui al D.P.C.M. 20.06.2000, dalla quale emerga che la donazione è stata versata nei predetti conti correnti bancari della Protezione Civile dedicati all'emergenza Covid-19;

Versamenti su conti correnti diversi

Nel caso in cui, infine, i versamenti siano effettuati su conti correnti diversi da quelli dedicati, o qualora dalle ricevute di versamento non sia possibile ricavare le informazioni sopra riportate (carattere di liberalità, destinatario dell'erogazione, finalità della stessa), per poter beneficiare delle detrazioni, oltre alla ricevuta del versamento effettuato, sarà necessario che il Dipartimento della Protezione Civile rilasci una specifica ricevuta dalla quale risulti anche che le erogazioni sono finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Scarica pdf risoluzione Agenzia Entrate n. 21/E/2020
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Foto: 123rf.com
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