In caso di cambio di residenza, il termine di 150 giorni per la notifica di una multa, comincia a decorrere da quando il trasgressore provvede a far annotare la modifica della residenza negli atti dello stato civile e nessun rilevo assume il fatto che tale modifica non sia stata comunicata al pubblico registro automobilistico. È questo il principio enunciato nella sentenza n. 24851/2010 con cui, risolvendo il contrasto giurisprudenziale, le Sezioni Unite hanno stabilito che “il dies a quo del termine di 150 giorni per la notifica del verbale di contestazione delle violazioni del codice della strada, nel caso in cui il destinatario abbia mutato residenza provvedendo a far ritualmente annotare la relativa variazione (con l'indicazione dei dati relativi ai veicoli di appartenenza) soltanto negli atti dello stato civile e non anche nel Pubblico Registro Automobilistico, va individuato nella data di annotazione della variazione di residenza negli atti dello stato civile: non può ritenersi tempestiva la notifica del verbale di contestazione delle infrazioni al codice della strada quando siano trascorsi piú di 150 giorni dalla variazione anagrafica del trasgressore conseguente alla rituale domanda di cambio di residenza con l'indicazione dei dati relativi ai veicoli di appartenenza, ma meno di 150 dalla relativa annotazione nel P.R.A. o nell'Archivio Nazionale Veicoli”.
Principio enunciato nella sentenza n. 24851/2010 con cui, risolvendo il contrasto giurisprudenziale, le Sezioni Unite hanno stabilito il dies a quo del termine di 150 giorni per la notifica del verbale
Articoli correlati
-
13-11-2019
Notifica multa e cambio di residenza: quando è tempestiva?
Per il Giudice di Pace di Alessandria la notifica del verbale entro 90 giorni dalla conoscenza della variazione di residenza solo se la difficoltà nel reperire il nuovo indirizzo dipenda dal cittadino -
13-11-2020
Multa annullata se notificata oltre 90 giorni dall'accertamento
Il Giudice di Pace di Ivrea annulla la sanzione: il verbale per violazione del C.d.S. è stato notificato oltre il termine di 90 giorni dall'accertamento in caso di mancata immediata contestazione -
08-12-2022
Bollo auto: spetta al contribuente comunicare il cambio di residenza?
La Cassazione solleva un dubbio: in materia di tasse automobilistiche è onere del contribuente comunicare alla Regione il cambio di indirizzo, alla luce della normativa speciale applicabile? -
25-03-2002
Italia condannata dalla Corte di giustizia Ue (sentenza del 19 marzo 2002) per violazione dell'art. 6 del trattato Ce -
23-11-2022
Notifica tardiva del verbale: l'indirizzo errato al PRA non giustifica la PA
Il ritardo della notifica del verbale non è giustificato dalla addotta presenza dell'indirizzo errato del contravventore
In evidenza oggi
- Testamento olografo: la perizia grafologica da sola non basta
- Assegno bancario: chi firma deve pagare
- Separazioni: quando il ricorso in Cassazione è inammissibile
- Tlc su terreni con uso civico: sì al vincolo paesaggistico
- TFR, dal 1° luglio 2026 cambia tutto: come funziona la nuova adesione automatica ai fondi pensione
