Depressione da lavoro? Il lavoratore ha diritto ad un maxi risarcimento, anche se e' predisposto per natura a crisi depressive. Lo ha stabilito la Cassazione che ha accolto il ricorso di Rosario M., un impiegato di un'azienda genovese che era caduto in una profonda sindrome ansioso-depressiva dopo di essere stato dequalificato. Per i giudici di piazza Cavour se il lavoratore cade in depressione, il datore di lavoro e' tenuto a risarcirlo al 100% in nome degli obblighi di 'tutela della salute'.
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